Il Maccabi Tel Aviv si è aggiudicato la Supercoppa d’Israele superando l’Hapoel Tel Aviv per 101-83 sul parquet della Menora Mivtachim Arena. A guidare i campioni in carica è stato l’ex di giornata Yam Madar: al suo esordio con la maglia gialla contro la sua ex squadra, il playmaker ha registrato 13 punti e 7 assist, conquistando il premio di MVP e mettendo a segno un tiro sulla sirena di metà gara da oltre metà campo.
Il derby è rimasto a senso unico per lunghi tratti, con il Maccabi capace di toccare anche il +28 nel terzo quarto. Ottimo rientro per Bonzie Colson (13 punti) e prova solida di Roman Sorkin (16 punti).
Crisi Hapoel: espulsione Micic e bufera su Itoudis
In casa Hapoel la serata si è rivelata estremamente complessa. Nonostante i 17 punti di Vasilije Micic, il clima sugli spalti è degenerato verso la fine del terzo quarto. I tifosi hanno contestato apertamente il coach Dimitris Itoudis chiedendone le dimissioni, mentre il patron Ofer Yanay è dovuto intervenire per invocare la calma.
A complicare la gara è arrivata anche l’espulsione dello stesso Micic a metà incontro. Nel post-partita Yanay ha parlato alla squadra negli spogliatoi, mentre Itoudis ha subito fissato un allenamento punitivo per le 8:00 del mattino seguente.
Maccabi, l’analisi di coach Oded Kattash
Soddisfatto il tecnico del Maccabi Oded Kattash, che ha sottolineato la qualità del gioco espresso al primo appuntamento ufficiale:
«Ci tenevamo molto per la società e i tifosi, trattandosi del primo derby e del primo trofeo. Siamo partiti con un ritmo alto: una volta preso il controllo, abbiamo mostrato sprazzi di grande basket ed è questo che ci ha fatto vincere.»
L’allenatore si è poi espresso sulla prestazione dell’ex della sfida:
«Sono felice per Yam, ha portato tanta energia positiva in campo. Ma è stato un lavoro di squadra, la stagione sarà molto lunga.»




