Luka Doncic non vuole mettere bocca nelle questioni dirigenziali dei Los Angeles Lakers. A rivelarlo è stato lo stesso General Manager della franchigia, Rob Pelinka, che ha raccontato un confronto diretto avuto con la stella slovena sul tema dei ruoli all’interno dell’organizzazione.
Pelinka ha spiegato che la responsabilità finale sulle scelte relative al roster ricade interamente su di lui, e che Doncic ha voluto chiarire la propria posizione in modo netto e inequivocabile:
“Mi aspetto che tu faccia il tuo lavoro. Non voglio essere il general manager o l’allenatore di questa squadra. JJ, tu sei l’allenatore; Rob, tu sei il general manager e il presidente. E io sono un giocatore. Per favore, ognuno faccia il proprio lavoro.”
Le parole di Doncic arrivano in un momento in cui il dibattito sulle ingerenze delle superstar nelle decisioni dirigenziali è particolarmente acceso negli ambienti NBA. Un tema che ciclicamente torna a far discutere e che riguarda il sottile equilibrio di potere tra giocatori di primo piano e front office.
Il messaggio di Doncic è chiaro: vuole concentrarsi esclusivamente sul campo e sulle proprie prestazioni, lasciando che ciascun membro dell’organizzazione si occupi del proprio ambito di competenza. Una presa di posizione che, almeno a parole, traccia confini precisi tra il ruolo del giocatore e quello di chi costruisce e gestisce la squadra.





