Napoli Basket rovina l’esordio assoluto in LBA della nuova Maxima Roma e il ritorno degli appassionati romani al PalaEur dopo quasi sei anni. La squadra di coach Jasmin Repesa parte subito forte grazie a un ispiratissimo Jeff Dowtin e a un caldissimo Markel Brown dall’angolo, portandosi subito avanti sul 2-13.
Roma riesce a rientrare grazie soprattutto al suo centro Miro Bilan e chiude il primo quarto a -3, sul 18-21. Il secondo periodo segue lo stesso copione del primo: Napoli scappa, Roma insegue arrancando. Si va all’intervallo sempre con i padroni di casa sotto di 3 punti, sul 42-45.
Il terzo quarto è quello decisivo. La squadra napoletana, nonostante un Kaleb Tarczewski fuori uso e un Guglielmo Caruso a mezzo servizio, oltre alle assenze di Leonardo Totè e Jahmi’us Ramsey fin dall’inizio della partita, parte ancora forte e raggiunge un vantaggio di ben 21 punti. I capitolini questa volta non riescono a reagire e finiscono per essere sommersi dall’impeto degli avversari. Si entra negli ultimi 10 minuti con i campani avanti per 71-54. Roma prova l’ultimo assalto, con un encomiabile Mirza Alibegovic, ultimo ad arrendersi. Dopo qualche minuto, però, si spengono anche le speranze del pubblico romano, che ha risposto presente alla chiamata con oltre 6.000 persone sugli spalti. Napoli si impone per 94-75.
MVP: Jeff Dowtin 7,5 – Miglior marcatore della partita con 19 punti, a cui aggiunge 4 rimbalzi e 7 assist, è lui a dettare il ritmo della gara. Ogni volta che alza l’intensità, Napoli mette in difficoltà la Maxima: gli avversari non riescono mai ad arginarlo.
Da rivedere: Carl Wheatle 4,5 – Spaesato e mai dentro la partita. Nonostante i ben 21 minuti in campo, si fatica a notare la sua presenza sul parquet, salvo per qualche errore difensivo o al tiro. Chiude la prova con più palle perse (2) che punti segnati o assist forniti (entrambi 0).
Maxima Roma
Aaron Holiday 5 – Da un giocatore con una lunga esperienza NBA alle spalle ci si aspettava decisamente di più. Troppo spesso forza la giocata o il tiro e, nonostante i 6 assist a referto, lascia la sensazione di non passare volentieri la palla ai compagni, anche quando questi ultimi si trovano liberi e ben piazzati.
Giovanni Veronesi 5 – Parte in quintetto nella speranza di dare equilibrio e aiutare in difesa, ma questo tentativo non porta i frutti sperati. Ci mette sicuramente tanto impegno e voglia, ma i risultati sono ben lontani dalle aspettative.
Matt Ryan 5,5 – Si sapeva che, nelle serate con il tiro che non entra, il suo contributo e il suo impiego avrebbero potuto risentirne. L’1/4 dal campo fa capire ben presto che si tratta di una di quelle sere.
Miro Bilan 7 – Una voce nel deserto. Il croato prova a fare tutto, mettendo tutto se stesso nel tentativo di scardinare la difesa fisica e rocciosa di Napoli. La doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi, di cui 6 offensivi, testimonia il suo impegno, ma da soli è difficile vincere le partite.
John Brown III 6 – La sua partita di energia e atletismo non manca. Chiude con 8 punti, 7 rimbalzi, 4 recuperi e una schiacciata a inizio primo quarto che accende il PalaEur e illude i tifosi. La coppia di lunghi ex Brescia sembra essere la miglior notizia di questa Maxima e il punto da cui ripartire.
Mirza Alibegovic 6 – Compensa la brutta prestazione al tiro (1/5 dal campo) con un impeccabile 12/12 ai liberi. Anche lui, come Brown, ci mette tanto impegno e voglia, confermando di essere un giocatore importante anche quando fatica a metterla dentro.
Brynton Lemar 5,5 – Si accende a tratti, ma le ombre prevalgono sulle luci.
Federico Bonaccini 5,5 – Chiamato a entrare prima del previsto nelle rotazioni per l’assenza di Moon, prova a fare ciò che può, ma anche lui sembra spesso spaesato.
Gora Camara 5,5 – Quando esce Bilan sono dolori, con l’ex Rimini che non riesce a impensierire i lunghi avversari.
Hunter Tyson 5 – È arrivato da pochi giorni e si vede. Decisamente un pesce fuor d’acqua.
Francesco Carnevale N.E.
Coach Matteo Cotelli (voto: 5) – Fatica a leggere la partita e non riesce a trovare le contromisure giuste nei momenti migliori di Napoli.
Napoli Basket
Markel Brown 7 – Dalle sue bombe nascono spesso i momenti migliori di Napoli. Chiude la gara con un 4/6 da 3 punti.
Andrej Jakimovski 7 – La sua prestazione va ben oltre i 16 punti realizzati. In campo è ovunque: avvia o conclude gran parte delle transizioni di Napoli e in difesa è l’uomo in più degli ospiti.
Zac Seljaas 5 – Probabilmente l’unica insufficienza grave di Napoli. L’americano appare spesso nervoso e falloso. Di certo non lo aiuta essere costretto a giocare spesso da pivot contro Bilan per via dei problemi nel reparto lunghi di Napoli.
Kaleb Tarczewski 6,5 – Solo 9 minuti per lui, ma di grande qualità ed esperienza. Coach Repesa ammette di averlo schierato in quintetto per aiutarlo, visti i pochissimi allenamenti fatti con la squadra. Dopo un minuto si fa male a un dito in un brutto scontro sotto canestro, ma, da guerriero qual è, se lo fascia e torna a lottare.
Guglielmo Caruso 6,5 – Buona anche la sua prova: perfetto al tiro, chiude con 5/5 dal campo, 12 punti e 6 rimbalzi. Entrato in campo prima del previsto, mostra miglioramenti anche nella metà campo difensiva.
John Petrucelli 7 – Solita partita di tante piccole cose fatte bene. In difesa è un mastino su Holiday, in attacco si fa trovare pronto quando serve e quando la palla scotta. Si prende anche i complimenti dell’allenatore in conferenza stampa.
Jack White 5,5 – Gara anonima, tante botte e qualche canestro. Messo dentro soprattutto nei momenti in cui serve alzare l’intensità.
Marco Spissu 6 – Il ritorno in LBA del play sardo non è proprio quello dei sogni. Litiga con il canestro, chiudendo con un solo punto, ma riesce a rendersi utile alla squadra fornendo 8 assist. Lo aspettiamo però più incisivo nelle prossime sfide.
Leonardo Faggian 6,5 – Buon impatto dalla panchina, con personalità e voglia. Non sempre preciso, ma si premia l’impegno.
Assane Sankare 6 – Entra per la prima volta a inizio terzo quarto, ma si fa notare per una buona difesa e una bomba tirata in faccia a Bilan. Il talento c’è. Repesa ci ha detto in conferenza: «Il suo limite è il cielo». Allora non ci resta che aspettarlo.
Coach Jasmin Repesa (voto: 7) – La prima stagionale della sua Napoli è una partita che aumenta le già alte aspettative sulla squadra. I suoi entrano in campo ordinati, fisici e concentrati. Bene, ora c’è curiosità di vedere come la squadra reagirà al doppio impegno
Tabellino completo: [risultato finale, Maxima Roma 75-94 Napoli Basket]





