Un altro allenatore cresciuto nell’orbita del Paris Basketball fa il grande salto verso la NBA. Julius Thomas, 29 anni, è stato ufficialmente aggregato allo staff tecnico dei Memphis Grizzlies come assistente allenatore, andando a lavorare ancora una volta agli ordini di Tuomas Iisalo. Una storia che si ripete, dopo che già il finlandese e Tiago Splitter avevano lasciato la capitale francese per approdare nel massimo campionato americano.
Il pupillo ritrova il suo mentore
Il legame tra Thomas e Iisalo è solido e risale a qualche anno fa. Il tecnico tedesco, originario di Bonn, faceva già parte dello staff del finlandese quando il Telekom conquistò il titolo europeo nel 2023. Quell’estate i due si trasferirono insieme a Parigi, dove Thomas rimase anche dopo la partenza di Iisalo, continuando a lavorare come assistente prima sotto Tabellini e poi assumendo la guida della prima squadra nel marzo scorso, a soli 28 anni.
In quella veste da head coach ad interim, Thomas ha scritto una pagina di storia: è diventato il più giovane allenatore di sempre a vincere una partita di Eurolega. L’avventura parigina si è però chiusa senza il titolo di Betclic ÉLITE, con la sconfitta in gara 5 della finale contro il Monaco.
Iisalo, durante il media day dei Grizzlies, ha spiegato il ruolo che Thomas ricoprirà nel suo staff:
«Si occuperà principalmente dell’aspetto offensivo, un po’ come il mio braccio destro. Conosce questo sistema molto bene. La sua sfida più grande è simile a quella che ho affrontato io al mio arrivo: imparare a conoscere l’NBA, capire il calendario e cosa è possibile fare in così poco tempo, oltre a tutte le differenze culturali tra questi due mondi. Sono molto contento di averlo con noi.»
Una preseason già ricca di storia parigina
La partita di preseason tra Chicago e Memphis, in programma nella notte tra il 9 e il 10 ottobre, avrà un sapore tutto particolare per il Paris Basketball. Sul parquet si troveranno di fronte tre dei sei ex allenatori del club francese: Tiago Splitter, campione di Francia nel 2025 e oggi alla guida dei Bulls, contro il duo Iisalo-Thomas sui Grizzlies. Tre tecnici formati o passati dalla capitale francese, tutti già in NBA: un segnale difficile da ignorare sulla qualità del lavoro svolto a Parigi negli ultimi anni.




