La Maxima Roma inaugura il proprio cammino in EuroCup travolgendo Cluj-Napoca per 89-55 al PalaTiziano. La squadra di Matteo Cotelli riscatta così la sconfitta contro Napoli all’esordio in campionato.
I capitolini prendono subito il comando, costruendo un primo vantaggio di 14-2. Nemmeno un’interruzione per problemi al cronometro rallenta la partenza dei padroni di casa. Holiday dà impulso all’attacco, provando a forzare meno e giocare più con la squadra, mentre Veronesi e Ryan trovano spazio dalla lunga distanza. Dalla panchina arrivano anche le iniziative di Lemar, che alimentano la fuga romana. Il Cluj prova a riavvicinarsi, ma Wheatle in contropiede e Alibegovic (prima dai liberi e poi con la tripla) respingono il tentativo. Il primo quarto si chiude sul 34-18, con una tripla dell’ala italiana.
Nella seconda frazione la Maxima continua a muovere bene il pallone e a trovare conclusioni efficaci. Le triple di Holiday e Ryan, insieme al solito e solido contributo di Bilan vicino al ferro, allargano il divario. Roma raggiunge il +30 sul 53-23 e va all’intervallo è avanti 55-30.
La ripresa si apre con un’altra tripla di Ryan, che conferma la propria serata di precisione. Cluj non riesce a cambiare l’inerzia e la squadra di Cotelli continua ad aumentare il vantaggio. Veronesi firma il 66-33, poi Bilan e Wheatle contribuiscono al successivo allungo. Alibegovic colpisce ancora dall’arco e il terzo quarto termina sull’82-40.
Nell’ultima frazione Roma arriva anche sul +44, prima di amministrare una partita ormai decisa. Il finale concede spazio a veramente poche emozioni, mentre gli ospiti riducono parzialmente il distacco. L’89-55 conclusivo consegna alla Maxima la prima vittoria europea della propria storia.
MVP: Matt Ryan 8,5 – Cluj gli concede spazio e lui presenta puntualmente il conto. Il 4/4 dall’arco, dentro un complessivo 6/9 dal campo, racconta una serata di grande precisione. Il suo tiro allarga la difesa e offre all’attacco romano una soluzione affidabile: la palma del migliore è sua.
Da rivedere: Bogdan Nicolescu 4 – Questa sera sarebbe da mettere in questa categoria una squadra intera. Il ’97 è semplicemente emblema della brutta partita dei suoi. Attraversa la partita senza riuscire a lasciare traccia. Cluj avrebbe bisogno di un contributo che da lui non arriva.
Maxima Roma
Aaron Holiday 6 – Una prova più controllata rispetto all’esordio in campionato: limita le iniziative forzate e accompagna la squadra senza complicarle la vita. La sufficienza arriva, ma le sue qualità autorizzano ad aspettarsi un peso maggiore sulla partita.
Giovanni Veronesi 6,5 – Non risparmia energie quando c’è da difendere e dare una mano ai compagni. A volte l’entusiasmo gli costa qualche fallo evitabile, ma l’applicazione è quella richiesta da Cotelli. Per tenersi stretto il quintetto dovrà continuare su questa strada.
Carl Wheatle 6,5 – Si inserisce nella buona partenza dei capitolini e contribuisce alla fuga del primo quarto anche con un canestro in contropiede. Una presenza utile in una serata nella quale i riflettori spettano soprattutto ai tiratori.
Miro Bilan 6,5 – Non ha bisogno di strafare per lasciare un contributo concreto: 10 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi, gestendo con ordine il lavoro vicino a canestro. L’ampio margine permette a Cotelli di dosarne l’impiego e conservarne le energie per domenica.
John Brown III 6 – Non sprigiona la consueta energia e appare meno brillante del solito. Riesce comunque a incidere nella propria metà campo: i 4 palloni recuperati sono il contributo più evidente di una serata senza particolari acuti.
Brynton Lemar 7 – Dalla panchina arriva con la voglia di attaccare e dà ulteriore slancio alla Maxima. Qualche conclusione resta discutibile, ma stavolta le sue iniziative producono benefici e aiutano Roma ad alimentare il vantaggio.
Gora Camara 6 – Il finale gli concede qualche soddisfazione, ma nel complesso deve ancora prendere confidenza con questo livello. Cotelli trova maggiori garanzie con Tyson o abbassando il quintetto. La sufficienza tiene conto anche del potenziale su cui lavorare.
Mirza Alibegovic 8 – Entra e lascia subito un’impronta sulla gara, contribuendo a chiudere il primo quarto con Roma in fuga. Il 4/6 da tre accompagna una prova di personalità e disponibilità. Dopo essersi distinto anche nella sconfitta contro Napoli, conferma quanto possa essere prezioso partendo dalla panchina..
Hunter Tyson 6 – Deve rendere più attente alcune scelte, perché qualche ingenuità ne limita l’efficacia. L’impegno e la consistenza fisica, però, gli permettono di dare una mano e raggiungere la sufficienza.
Federico Bonaccini 6 – Il punteggio ha già tolto ogni incertezza quando disputa gran parte dei suoi 15 minuti.
Coach Matteo Cotelli (voto: 7,5) – Ottiene una reazione immediata dopo il passo falso contro Napoli. Roma parte con decisione, prende il comando e continua a spingere anche dopo aver costruito un margine rassicurante. L’approccio dei suoi è il segnale più incoraggiante, da portare ora nella prossima sfida di campionato.
Cluj-Napoca
Javonte Smart 5 – Cerca di mettere ordine nei possessi dei rumeni, spesso consumati con troppa fretta. Qualche tentativo di ragionare c’è, ma non basta a correggere un attacco che fatica a scegliere tempi e soluzioni.
Malcom Hill 5 – Si affida ad alcune iniziative personali per scuotere i compagni. Sono segnali isolati, che non cambiano l’inerzia di una gara sempre più lontana dalle mani degli ospiti.
Jaylin McCreay 4 – Il 2/9 dal campo pesa, ma non è l’unico problema della sua serata. Ai pochi risultati in attacco si aggiungono troppi falli, rendendo il suo contributo insufficiente su entrambi i fronti.
Christian Bishop 4 – Con il passare dei minuti perde lucidità e si lascia condizionare dal nervosismo. Il quinto fallo arriva già nel terzo quarto e chiude in anticipo una prova da dimenticare.
Dusan Beslac 5 – I 10 punti e i 7 rimbalzi lo rendono uno dei pochi ospiti a lasciare qualcosa sul tabellino. Numeri che attenuano il giudizio, senza trasformare in positiva una prestazione dentro le difficoltà generali di Cluj.
Kristian Kullamae 5 – Continua a cercare una soluzione anche quando la partita è ormai compromessa. La volontà di reagire gli va riconosciuta, ma la produzione resta troppo limitata per meritare la sufficienza.
Javon Bess 4,5 – Cerca di contribuire sia vicino al ferro sia dal perimetro, senza trovare risposte convincenti. Lo 0/5 da tre fotografa le difficoltà di un ingresso dalla panchina che non porta la scossa sperata.
Patrick Richards S.V. –
Luca-Ionut Illes S.V. –
Coach Mihai Silvasan (voto: 4) – La sua squadra subisce l’avvio romano e non riesce più a costruire una risposta credibile. Il divario continua a crescere senza che arrivino correttivi efficaci. Nel post-partita, tra incredulità e amarezza, mostra tutta la delusione per la prestazione.
Tabellino completo: Maxima Roma 89-55 Cluj-Napoca








