Il calendario non ha fatto sconti alla Virtus Bologna, e Alex Mumbrù lo sa bene. Eppure la V nera si presenta al debutto casalingo senza timori reverenziali, pronta ad affrontare l’Olympiacos — squadra campione d’Europa in carica — al PalaDozza con fischio d’inizio alle 20:30.
Dopo aver sfiorato il colpaccio al Forum di Milano, la squadra ha avuto bisogno di tempo per trovare ritmo e continuità. Ora vuole misurarsi davanti al proprio pubblico, anche se l’avversario scelto dal calendario è probabilmente il peggiore possibile in questa fase della stagione.
«Vorrei un palazzo pieno contro l’Olympiacos.»
Con queste parole coach Mumbrù ha sintetizzato l’atmosfera attesa per la serata. Un PalaDozza gremito come spinta in più per una squadra che ha mostrato segnali di crescita.
Daniel Hackett sarà pronto a trascinare i suoi dall’alto della sua esperienza, mentre la classifica di Eurolega vede al momento la Virtus ferma a zero punti — un dato che rende questa serata al PalaDozza ancora più importante per dare un segnale immediato.
Il caso Milano e la voce che arriverà a Barcellona
Fuori dal campo, la Virtus ha scelto di abbassare i toni almeno pubblicamente. Le recriminazioni legate alla trasferta milanese non verranno alimentate sui media: come riportato da Quotidiano Sportivo, il club ha deciso di farsi sentire nelle sedi opportune, ovvero a Barcellona, dove si gestiscono le questioni di competenza europea.
Sul fronte societario, si chiude anche un capitolo simbolico: il rapporto tra Marco Belinelli e la Virtus nella veste di ambassador si è concluso il 30 giugno. L’avventura iniziata lo scorso anno si è esaurita, e la parentesi bianconera del veterano bolognese appartiene ormai al passato.





