L’ASVEL Villeurbanne si trova nell’impossibilità di tesserare nuovi giocatori. Il motivo è un contenzioso economico ancora aperto con Joffrey Lauvergne, ex centro del club francese, al quale la società deve ancora 300.000 euro di compensi arretrati.
Stando a quanto riportato da Eurohoops, il blocco del mercato è scattato dopo che l’ASVEL ha mancato il pagamento di due rate consecutive previste da un accordo precedentemente stipulato con il giocatore. Lauvergne, oggi in forza al Partizan, ha quindi deciso di rivolgersi nuovamente al Tribunale Arbitrale del Basket (BAT), ottenendo di fatto il congelamento di qualsiasi operazione in entrata per il club di Villeurbanne.
Chi è Joffrey Lauvergne
Il lungo francese, 35 anni e 2,11 metri d’altezza, ha vestito la maglia dell’ASVEL dal 2022 al 2025. In precedenza aveva accumulato 208 presenze in NBA tra Denver Nuggets, Oklahoma City Thunder, Chicago Bulls e San Antonio Spurs. Lo scorso aprile è tornato al Partizan per la sua seconda esperienza con il club serbo, aggiungendo minuti alle sue 170 partite già disputate in Eurolega.
Un’estate complicata per il club di Tony Parker
Il divieto di tesseramento colpisce l’ASVEL in un momento già delicato. Durante l’estate la società ha dovuto fare i conti con una significativa contrazione del budget, che ha provocato la partenza anticipata di diversi giocatori appena arrivati e costretto la dirigenza a rimettere mano alla rosa quasi da zero.
La squadra guidata da Tony Parker ha aperto la stagione di Eurolega 2026-27 con un bilancio di 1 vittoria e 1 sconfitta, condividendo la settima posizione con altre sette formazioni. Venerdì l’ASVEL ospiterà il Valencia alla LDLC Arena, dovendo però fare affidamento esclusivamente sugli uomini già a disposizione, senza possibilità di intervenire sul mercato.





