Le trattative tra EuroLega e NBA non si sono arenate, nonostante il rifiuto della più recente proposta americana da parte degli azionisti della competizione europea. L’assemblea degli azionisti tenutasi sul Lago di Como non va letta come una rottura definitiva: l’Eurolega starebbe già lavorando a una controproposta da presentare alla NBA nelle prossime settimane.
Stando a fonti interne, la NBA avrebbe compiuto passi avanti significativi rispetto alle offerte precedenti, ma restano sul tavolo diversi nodi cruciali ancora da sciogliere. Il dialogo, dunque, prosegue, anche se le posizioni delle due parti non coincidono su tutti i punti chiave.
Le parole di Adam Silver
Il commissioner NBA Adam Silver, intervenuto ai microfoni della CNBC a Macao — dove Houston Rockets e Dallas Mavericks hanno dato il via agli NBA China Games 2026 — ha minimizzato le tensioni tra le due organizzazioni, mostrandosi ottimista sulla possibilità di raggiungere un’intesa.
«È come qualsiasi negoziazione. È in corso. Credo sia esagerato parlare di un periodo difficile. Abbiamo avuto dei contrasti con l’EuroLeague.»
Silver ha inoltre sottolineato che l’obiettivo della NBA resta quello di collaborare con l’Eurolega, piuttosto che costruire un progetto europeo completamente autonomo.
«L’EuroLeague è la competizione di punta al momento. Stiamo andando avanti con quella che chiamiamo NBA Europe e speriamo di trovare un accordo con l’EuroLeague. Penso che ci riusciremo.»
Scenari aperti
Nel frattempo, la NBA non ha rallentato i preparativi per il lancio della propria competizione europea. Il prossimo ciclo di negoziati sarà decisivo per capire se le due realtà riusciranno a trovare un terreno comune oppure finiranno per procedere su binari separati.





