Alla prima partita contro una squadra del proprio tier, in trasferta, la Virtus batte un pugno sul tavolo e conferma quanto di buono si era già visto nelle prime tre partite. I bianconeri conducono praticamente per 40 minuti, resistono a vari tentativi di rientro dei Bavaresi e la chiudono, con Marcus Carr nuovamente clutch. Oltre a condurre nel punteggio, la Virtus dà l’impressione di scegliere in ogni momento il ritmo della partita, non per forza forsennato (anzi). La distribuzione di minuti e punti fa luccicare gli occhi, per una squadra che, ad oggi, sta andando oltre le più rosee aspettative.
MVP: Wendell Moore – domina la partita in ogni fondamentale, in attacco, a rimbalzo, in difesa con grandi anticipi e clamorose difese lontano dalla palla. Prova totale dell’8 bianconero.
Da rivedere: Stasera nessuno, tutti i giocatori entrati in campo hanno dato un contributo.
Virtus Bologna
Bello 6 – sembra il giocatore più adatto a gestire la palla quando Carr deve riposare, fatica ancora in attacco ma dietro è presente e pressa efficacemente il portatore avversario.
Frazier 6,5 – quando gestisce la palla fa rimanere in bilico sulla sedia, ma il talento è cristallino e fa canestri importanti pur con una selezione di tiri rivedibile.
Carr 7,5 – bravissimo a lasciare che la partita venga da lui, in difficoltà davanti per tre quarti fa sempre cose utili dietro e per i compagni. Poi la chiude in quella che sembra la sua zona, negli ultimi due minuti.
Kokila s.v. – qualche minuto di assaggio del campo
Moore 8 – partita clamorosa, fa quel che vuole davanti, non si risparmia un secondo dietro, sfiora la doppia doppia con i rimbalzi, insieme a Carr è già il faro di questa Virtus.
Edwards 6,5 – difesa di alto livello, molta fatica in attacco dove sbaglia parecchio, ma fa un milione di cose utili.
Baldasso 5,5 – partita a due facce, prova a difendere a larghi tratti ma ha amnesie clamorose che costano punti. Mette un tiro da tre e uno da due, sbaglia cose facili e perde palle.
Alston 6,5 – perde palle da processo penale ma fa canestro con continuità, anche se sbaglia tiri facili (ma ben scelti). Si sbatte molto dietro.
Hackett s.v. – [valutazione]
Diarra 7 – grazie a un buon inizio di Diouf, entra più tardi e dà energia difensiva e domina a rimbalzo.
Klintmann 7 – 15 punti silenziosi, precisione, attitudine difensiva, tantissime cose utili in tutto il campo.
Diouf 6,5 – inizia alla grande, ha meno spazio dopo anche per l’ottima partita di Diarra, ma è la versione di cui la Virtus ha bisogno.
Mumbrù (voto: 7,5): la squadra è avanti, avantissimo, sceglie il ritmo della partita, non si disunisce negli sforzi del Bayern di rientrare. Il tabellino punti e minuti è… scariolesco.
FC Bayern Munich
Da Silva 7 – il migliore dei lunghi, sempre pericoloso e con una fisicità che riesce a imporre con costanza.
Beuchamp 7 – il migliore dei suoi, anche se alla fine, forse per stanchezza, perde due palle che risultano decisive
Washington 7 – soprattutto nel secondo tempo sale in cattedra, segna molto e dà una mano a Obst nella sua difficile serata.
Giffey s.v. – [valutazione]
Voigtmann s.v. – [valutazione]
Jessup 6 – si sbatte in difesa.
Lucic 4 – troppo brutto per essere vero
Obst 5 – serata terrificante al tiro, prova a fare qualcosa per i compagni ma quando la mano è così fredda ogni aspetto del suo basket ne risente.
Hollatz 5 – spento, impreciso
Jokubaitis 6 – politico, per il piacere di rivedere in campo questo sfortunatissimo giocatore. A tratti si vede il talento, a tratti assai più larghi si vede quanto sia ancora molto indietro. In bocca al lupo, Rokas.
Thiemann 6 – problema complesso da risolvere, soprattutto nel primo tempo, per la difesa Virtus. Molto meno complesso dall’altra parte.
Wiley 6,5 – un po’ il duale di Thiemann, dietro alza decisamente l’intensità. davanti è meno produttivo anche se fa il suo.
Gavel (voto: 5,5)
Tabellino completo: Bayern 87 – Virtus 94





