Il primo derby tra Maxima Roma e BC Roma si decide sul filo di un punto davanti a 9.312 spettatori. Al PalaEur la squadra di Matteo Cotelli conquista il successo per 96-95, al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo possesso. Una vittoria che premia la capacità della Maxima di reagire alle difficoltà iniziali e cambiare passo dopo l’intervallo.
La BC approccia meglio la partita, trovando le soluzioni per mettere in difficoltà gli avversari. Nella ripresa, però, l’inerzia cambia e la formazione di Alessandro Magro deve fare i conti con una Maxima più incisiva. A spostare gli equilibri è soprattutto il tiro da tre punti, autentica arma in più della squadra di Cotelli. I padroni di casa chiudono con 15/29 dall’arco, contro il 10/28 della BC. Una differenza che pesa in una partita nella quale ogni canestro finisce per diventare determinante. Mirza Alibegovic interpreta al meglio questa tendenza, firmando triple preziose per ricucire lo svantaggio e alimentare il sorpasso. Al suo fianco emerge John Brown, riferimento per intensità, presenza nel pitturato e lavoro difensivo. Entrambi chiudono con 18 punti, dando alla Maxima un contributo decisivo attraverso qualità differenti. La regia di Aaron Holiday aggiunge produzione offensiva e capacità di coinvolgere i compagni.
Nel finale, tuttavia, il suo fallo su Mannion rischia di compromettere quanto costruito. A risolvere la situazione pensa Hunter Tyson, autore delle giocate che consegnano il derby alla Maxima. La BC resta aggrappata alla partita grazie soprattutto a un Nico Mannion da 24 punti e 10 rimbalzi. Il playmaker azzurro guida la resistenza dei suoi, senza riuscire a completare il sorpasso conclusivo. Accanto a lui, Artūrs Strautiņš e Corey Davis offrono un contributo importante, chiudendo entrambi a quota 14 punti.
Non basta neppure la perfezione dalla lunetta: la squadra di Magro realizza tutti i 19 liberi tentati. Pesano invece la discontinuità nella ripresa e le difficoltà di alcuni interpreti nel sostenere i protagonisti. La Maxima festeggia così un derby sofferto, mentre alla BC resta il rimpianto di una partita persa per un solo punto.
MVP: Hunter Tyson 8 – Nonostante sia l’ultimo arrivato sembra decisamente ben amalgamato alla squadra. Forse dire che è stato il miglior in campo è eccessivo, ma le sue giocate esplosive accendono il pubblico e la difesa nell’ultima azione su Mannion e che permette di vincere alla Maxima è da enciclopedia.
Da rivedere: Marko Simonovic 5 – Questa partita spiega tutti i limiti in entrambe le metà campo del lungo montenegrino. I falli ne condizionano l’utilizzo e la fisicità dei lunghi della Maxima complica ulteriormente la sua serata. Si ferma a 9 punti e 4 rimbalzi, senza riuscire a garantire alla BC una presenza costante vicino a canestro.
Maxima Roma
Aaron Holiday 6,5 – Produce tanto e fa produrre gli altri: 20 punti e 8 assist ne certificano il peso nell’attacco della Maxima. Il fallo su Mannion nel finale, però, è però un errore pesante, che rischia di cambiare l’esito del derby.
Brynton Lemar 5,5 – In attacco lascia poche tracce, con appena 2 punti, ma trova il modo di contribuire attraverso l’attenzione difensiva. Da un giocatore del suo talento, però, si chiede decisamente di più.
Carl Wheatle 6 – Il contributo offensivo è superfluo, ma a lui si chiede soprattutto un’importante applicazione nella propria metà. La sufficienza nasce soprattutto dalla disponibilità a svolgere il lavoro meno visibile.
John Brown 7,5 – La sua presenza si sente su entrambe le metà campo e anche coach Magro conferma che quando Cotelli lo usa da centro disfa i piani tattici della BC Roma. Nel pitturato dà sostanza all’attacco, mentre in difesa mette intensità e fisicità al servizio dei compagni. I 18 punti e 7 rimbalzi raccontano una prova da protagonista.
Miro Bilan 6,5 – Lascia ad altri il ruolo di trascinatore, ma resta un riferimento utile per dare ordine e concretezza al gioco interno. Chiude con 9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist: un contributo meno appariscente, comunque importante.
Giovanni Veronesi 6 – Non è tra i principali terminali offensivi, ma offre minuti utili soprattutto in difesa. Gioca in maniera pulita senza mai cercare di andare oltre ciò che la partita gli richiede.
Mirza Alibegovic 8 – Accende la rimonta con il tiro dalla distanza. Solo nel primo tempo ne mette 5 e tiene a galla i suoi, ma anche nel secondo continua a incidere come solo lui sa fare. Sicuramente il più deciso e voglioso di vincere dei suoi, lo dimostra dopo ogni tripla con le sue famose esultanze. Una prestazione di personalità, arricchita da 18 punti, 6 rimbalzi e 2 assist.
Xavier Moon 6,5 – Aiuta la Maxima a non perdere contatto nei passaggi complicati e dà un contributo importante alla costruzione del gioco. Cotelli lo vede bene in campo anche con Holiday nel quintetto con il doppio play. Ai 9 punti aggiunge 7 assist e 5 rimbalzi: una prova completa e preziosa.
Gora Camara s.v.– Tre minuti in campo non consentono una valutazione significativa, però spiegano anche i limiti del ragazzo che in una partita del genere non trova spazio.
Federico Bonacini s.v. – Un solo minuto sul parquet, troppo poco per esprimere un giudizio.
Francesco Carnevale S.E-
Matt Ryan S.E.
Coach Matteo Cotelli (voto: 8) – La sua squadra parte in difficoltà, ma trova risposte efficaci dopo l’intervallo. Riesce a ottenere una reazione e a valorizzare le armi che cambiano il derby, dal tiro perimetrale alla presenza di Brown. Mezzo voto in più del dovuto per riesce a tenere mentalmente in partita i suoi e non crollare nel quarto quarto, come successo nelle ultime due uscite.
BC Roma
Nico Mannion 7,5 – È il principale riferimento della BC e si assume la responsabilità di tenerla in partita. Chiude con una doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi, ma non trova il sorpasso nel finale. Una prova importante, che lascia comunque il sapore dell’occasione mancata.
Erik Stevenson 5,5 – Alterna momenti utili a fasi nelle quali fatica a incidere. Il 4/13 dal campo limita il valore dei suoi 9 punti, mentre anche in difesa manca la continuità necessaria in una sfida così equilibrata.
Artūrs Strautiņš 7 – Tra i più affidabili della squadra di Magro. Offre soluzioni offensive, attenzione difensiva e presenza a rimbalzo, chiudendo con 14 punti e 5 carambole. Un contributo concreto nel tentativo di restare agganciati al derby.
Andrea Mezzanotte 4,5 – Nei 12 minuti a disposizione non riesce a lasciare un segno significativo. Segna 2 punti e fatica a trovare continuità anche nella propria metà campo. Nel finale di gara entra solo per i 5 falli di Simonovic, sennò anche a questo giro Watson gli era stato preferito da coach Magro.
Paul Watson 6 – Risponde con un contributo discreto quando viene coinvolto, senza diventare uno dei protagonisti dell’incontro. Chiude con 8 punti in 18 minuti: una prova sufficiente, alla quale manca qualcosa per incidere maggiormente.
Giovanni Emejuru 5,5 – I 7 rimbalzi sono il dato migliore della sua partita, ma non bastano a compensare le difficoltà nel confronto sotto canestro. Aggiunge 4 punti, senza trovare un impatto altrettanto convincente in difesa.
Gerald Ayayi 5,5 – Trova poche soluzioni efficaci in attacco e soffre anche nel confronto difensivo con gli esterni avversari. Il 2/7 dal campo spiegano bene una serata complessivamente complicata.
Corey Davis 6 – Il tiro dalla distanza è una risorsa importante per sostenere l’attacco della BC. Dà un contributo concreto alla resistenza dei suoi, raccogliendo 14 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in 24 minuti. Ma in difesa spesso si fa battere o trovare non sul pezzo.
Trentyn Flowers 6 – Voto di incoraggiamento. Purtroppo al rientro dal doppio infortunio la condizione fisica non è delle migliori. Solo sette minuti sul parquet, ma di qualità e nella quale riesce anche a deliziare il pubblico con una bella schiacciata.
Giannis Odzebe N.E.
Mike Iuzzolino N.E.
Coach Alessandro Magro (voto: 6) – Prepara un buon avvio, ma non riesce a rispondere alle contromisure prese dal rivale e amico sull’altra panchina. Nella ripresa la sua squadra perde continuità e subisce il ritorno della Maxima. Riesce comunque a mantenerle competitiva fino all’ultimo possesso: resta il rimpianto per non aver trasformato la buona partenza in una vittoria.
Tabellino completo: Maxima Roma 96-95 Napoli Basket





