La Fortitudo Bologna supera l’ostacolo Rimini e conserva la propria imbattibilità stagionale. In un PalaDozza rovente con oltre cinquemila presenze, nonostante il forfait per sciopero della Fossa, i biancoblù costruiscono il successo appoggiandosi a un brillante avvio e a un’accelerazione decisiva negli ultimi minuti. A trascinare Bologna ci pensano i 18 punti di Sorokas, implacabile dall’arco, i 15 di un precisissimo Guariglia e i 9 di Radonjic, fondamentali nel momento clou. Sull’altro fronte, la compagine ospite si affida inizialmente all’energia di Stephens, ma finisce per pagare a caro prezzo l’andamento a intermittenza dei suoi uomini di maggiore esperienza.
La sfida si apre con un netto monologo della Effe, che schizza subito sul +12 spinta dai centri di Sarto, Zanelli e Sorokas. La risposta della Dole non si fa attendere e si concretizza nel secondo periodo: la difesa alza un muro concedendo appena quattro punti ai locali, mentre Marini guida un letale parziale di 19 a 4 che ribalta completamente l’inerzia del match. Il terzo quarto si trasforma in una battaglia accesa, con i padroni di casa che provano a riprendere il comando sfruttando i palloni serviti a Guariglia in area e il tiro da fuori di Sorokas. Rimini, tuttavia, resiste colpo su colpo e riesce a chiudere la frazione in vantaggio grazie alle provvidenziali triple di Simioni e Tomassini.
L’ultimo e decisivo parziale vive sul filo della tensione. A far saltare il banco in favore della squadra felsinea è una pesantissima conclusione dalla lunga distanza di Radonjic a soli tre minuti dal termine, che fissa il punteggio sul 78-66. Subito dopo, una grande giocata individuale di Morris allarga ulteriormente la forbice, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta degli avversari e mettendo in cassaforte i due punti.
MVP: Paulius Sorokas: un’altra partita da trascinatore assoluto per il lituano, che prende per mano i suoi nei momenti più difficili. Le sue triple fanno tornare a galla la Effe nel terzo quarto. Decisivo al solito anche a rimbalzo. 18 punti per lui e 24 di valutazione.
Da rivedere: Davide Denegri: da lui ci si aspettava tutt’altro tipo di prestazione. 0/6 totale su azione e poca precisione. La zona della Fortitudo lo manda spesso in difficoltà.
Fortitudo Bologna
Morris 6.5: ancora non troppo preciso al tiro, ma le sue azioni personali nel finale segnano l’allungo decisivo per la Effe. Ottima l’intesa con Guariglia. Dispensa 5 ottimi assist mostrando anche ottime doti da passatore.
Sarto 6: un po’ ad intermittenza per tutta la partita. Ma le sue triple sono oro colato come al solito. 12 punti e 4/6 dall’arco.
Anumba 5.5: male in difesa, dove si perde spesso nel raddoppiare Stephens. Impreciso anche al tiro ed in lunetta (1/4).
Zanelli 6: gestisce la regia con grande personalità e trovando anche qualche ottima giocata individuale.
Guariglia 7: scuote la Effe durante il digiuno ad inizio terzo quarto. Lotta a rimbalzo e fa quel che può anche al tiro. Chiude con 15 punti ed ottimi margini di miglioramento.
Sorokas 8: il giocatore che qualunque allenatore vorrebbe avere in squadra. Lotta come un leone attacco e difesa, scuote i compagni e migliora anche le percentuali al tiro. Difficile farne a meno.
Moretti 6: parte in quintetto e soffre la fisicità di Stephens. Nel secondo tempo migliora nei movimenti e lotta con più veemenza a rimbalzo. Chiuderà collezionandone 5.
Fantinelli 6.5: male al tiro, ma riesce a coinvolgere con una tale facilità i compagni che non può non meritare la sufficienza piena.
Radonjic 7: il giocatore più completo della squadra insieme a Sorokas. Fisicità, atletismo, difesa ed ottime percentuali al tiro. Le sue triple chiudono il match.
Coach Demis Cavina (voto: 6.5) la Effe si inceppa nel secondo quarto, ma la capacità di reazione negli ultimi 15 minuti è encomiabile. La zona in difesa è l’arma in più di questa squadra.
Rimini
Leardini 5.5: manca un po’ in attacco e risulta spento in difesa. Le percentuali non lo aiutano
Tomassini 5.5: qualche tripla dall’arco ma poco più. Poco coinvolto e serata complicata per lui come per tutti gli esterni riminesi.
Denegri 5: i falli non lo aiutano per tutta la gara. 0/6 totale al tiro e tanto nervosismo. Il suo contributo è mancato.
Marini 5: tira male come tutta la squadra ed entra poco in ritmo. Appena 3/12 al tiro e -18 di plus/minus.
Udom 6: fa valere la fisicità e trova buoni punti dal mid range. Chiude a 10 punti e 6 rimbalzi.
Stephens 6.5: letteralmente infermabile nel primo tempo, i suoi movimenti in post basso fanno ammattire i lunghi della Effe, poi cala nel secondo tempo. Chiude con 14 punti ed 8 rimbalzi.
Simioni 6: riesce ad avvantaggiarsi sotto canestro facendo valere la fisicità. Non fa rimpiangere del tutto Stephens. Sono 5 punti e 5 rimbalzi.
Bartoli 6: buone percentuali dall’arco. Ottimo anche il modo in cui coinvolge i compagni.
Demps 5: frenato dai falli, non offre continuità e sbaglia tanti tiri banali. Meglio nel secondo tempo ma il suo contributo dovrà sicuramente incrementare nelle prossime uscite.
Lenci 6: il più giovane del gruppo non ha paura e dimostra un ottimo atteggiamento nei pochi minuti in campo.
Coach Sandro Dell’Agnello (voto: 5.5) le percentuali non aiutano la squadra, ma le poche palle perse e una buona dose di assist possono far ben sperare.
Tabellino completo: [risultato finale, Fortitudo Bologna 78-66 Rimini]




