Napoli va oltre Wroclaw ed i due punti fantasma che fermano la partita per oltre 10′ nel corso del quarto periodo. I partenopei piazzano la zampata decisiva a ridosso dei 2′ finali dopo un match in cui viaggiano sulle montagne russe dei parziali e dei controparziali, senza che nessuno riesca ad indirizzarne le sorti a proprio favore fino alle ultime battute.
Sul 74-76 il trio White-Seljaas-Dowtin sigla il minibreak dell’allungo, Napoli non si guarderà più indietro, anche se, nonostante tutto, i neroverdi degli ex “italiani” Anthony Hickey (Cantù e Udine) e John Egbunu (passato proprio per Napoli, contribuendo alla clamorosa salvezza dopo lo 0-11 con cui erano partiti gli azzurri) provocano un ultimo spavento con le due triple consecutive di un Isaih Moore che non è certo uno specialista.
Copertina per Markel Brown, il più continuo, il più preciso, il più puntuale su ambo i lati del campo. 15 punti, 5/8 da 3 ed alcune difese da manuale a coronare l’ennesima prova che rasenta la perfezione.
C’è spazio anche per un evento insolito: sul 56-54 il punteggio si aggiorna improvvisamente, assegnando due punti fantasma allo Slask. Incredibilmente l’errore verrà corretto quando già si è sul 69-67, riportando alla normalità il risultato, dunque al 67 pari.
MVP: Markel Brown – Praticamente perfetto sia nelle scelte dei tiri, sia nelle letture difensive. Quando stacca i piedi dal parquet lo fa sempre per tiri ben costruiti, quando rifiuta un tiro è sempre per un compagno meglio appostato. 5/8 dal perimetro, chirurgico ed essenziale.
Da rivedere: Jahmi’us Ramsey – I 19 punti segnati contro Cantù avevano mascherato una condizione ancora lontana dall’optimum; anche alla Hala Orbita cerca a lungo il ritmo perduto con l’infortunio. Può solo migliorare.
Napoli Basketball
Spissu 6 – entra dalla panchina a mettere ordine e, in un primo momento, ci riesce; si perde un po’ nel terzo periodo, segna il libero decisivo che spegne le speranze avversarie.
Seljaas 6,5 – non è in serata al tiro ma sopperisce con l’intelligenza, alcune sue difese sono decisive, i 6 assist una dimostrazione di consapevolezza rispetto al gioco ed ai momenti della partita.
Dowtin 6,5 – ancora una volta parte a scarto ridotto, una tripla dall’angolo, poi un periodo di anonimato. Nel secondo tempo mette lo zampino nei momenti più importanti, suoi gli assist per le triple di Brown che rimettono in scia Napoli quando Wroclaw sembrava mettere le mani sulla partita.
Faggian 6 – due triple per scuotere i suoi, il solito impegno difensivo, qualche ingenuità su cui lavorare.
Petrucelli 6,5 – Repesa lo dosa con saggezza e lui risponde presente, 10 punti a referto, tanti intangibles, specialmente per palliare il momento peggiore dei suoi.
Sankaré 6 – comincia timido, rifiuta tiri aperti, poi mette una tripla fuori ritmo e si fa coraggio. La crescita continua.
White 7,5 – una garanzia per Jasmin Repesa che non ha remore ad abbassare il quintetto e piazzarlo sulle tracce di lunghi ben più strutturati; lui risponde con la solita energia, sfiora la doppia doppia con facilità disarmante, a rimbalzo offensivo la spunta spesso e volentieri.
Brown 7,5 – straordinariamente lineare, straordinariamente coerente, straordinariamente presente su ambo i lati del campo, straordinariamente attento, straordinariamente essenziale.
Tarczewski 5 – evidentemente la consegna è il contegno, evidentemente lui è troppo zelante nell’eseguirla. Cercasi punto medio.
Caruso 7 – la danza sul piede perno con cui ubriaca Egbunu è da applausi, stavolta non trova la connessione con Spissu ma produce in altri modi e si fa sentire a rimbalzo.
Ramsey 5,5 – il taglio sulla linea di fondo con cui si presenta alla gara sembra preludere ad una gara delle sue, le successive conclusioni dimostrano che è ancora alla ricerca della sua miglior versione. Va aspettato.
Coach Repesa 7 – ruota tutti, redistribuisce minuti, ha ancora una volta ragione. La squadra accusa qualche passaggio a vuoto ma il timone di Gelsomino la riporta sulla rotta giusta. Garanzia.
Slask Wroclaw 6,5 – ci mette tantissima energia ma non riesce mai a scappare nel punteggio; Robinson (22pt. e 9rb) illude i neroverdi, Isaih Moore è l’ultimo ad alzare bandiera bianca. Alla Hala Orbita sarà difficile passare per tutti.
Tabellino completo: Slask Wroclaw 82-86 Napoli Basketball





