Con l’addio di LeBron James in direzione Philadelphia, la strada si è definitivamente aperta per Luka Doncic come nuovo volto franchigia dei Los Angeles Lakers. Il fuoriclasse sloveno, reduce da una preparazione estiva intensa e da un ruolo attivo nella costruzione del roster, si trova al centro di un progetto completamente rinnovato. L’avvio di stagione solleva cinque interrogativi chiave sul futuro dei gialloviola a cui ESPNi ha provato a rispondere.
1. Doncic è pronto a essere l’unico leader della franchigia?
Dopo aver guidato l’estate dei Lakers tra suggerimenti di mercato e un minicamp organizzato in Slovenia, Doncic ha dimostrato una nuova maturità fisica e mentale. Il tecnico JJ Redick gli ha garantito ampia autonomia in campo, ma resta da capire se lo sloveno saprà trascinare la squadra anche nei momenti critici.
2. Le ambizioni da titolo dei Lakers sono reali?
Mentre Doncic e coach Redick si dicono convinti di poter competere per il championship, le proiezioni esterne mostrano uno scetticismo diffuso: il Basketball Power Index attribuisce a Los Angeles solo l’11% di possibilità di raggiungere le finali di conference. L’elevata concorrenza e la mancanza di esperienza del gruppo nelle fasi calde dei playoff rappresentano le incognite principali.
3. Walker Kessler basterà a sistemare la difesa?
Per colmare le lacune difensive (20° posto per defensive rating nella scorsa stagione), la dirigenza ha sacrificato scelte future per acquistare il centro Walker Kessler dal Utah Jazz. Le sue doti da rim protector consentiranno a Redick di modificare la struttura difensiva, ma la tenuta complessiva sul perimetro resta da verificare.
4. Il roster rinnovato è davvero un passo in avanti?
I Lakers sono la prima squadra nella storia NBA a vincere una serie playoff e perdere tutti e cinque i titolari nella stagione successiva. Con l’uscita dei veterani, la squadra perde decenni di esperienza ma guadagna, secondo lo staff tecnico, maggiore flessibilità tattica e intensità difensiva a tutto campo.
5. Come verrà gestita la panchina nel reparto guardie?
Alle spalle del duo titolare formato da Doncic e Austin Reaves, le opzioni di rincalzo destano qualche preoccupazione. Con Collin Sexton bloccato da un infortunio al polpaccio in preseason, le alternative provate da Redick hanno mostrato difficoltà nella gestione dei palloni persi e nelle percentuali di tiro, evidenziando un potenziale punto debole su cui il GM Rob Pelinka potrebbe dover intervenire a stagione in corso.





