Luka Doncic non ha dubbi: i Los Angeles Lakers possono puntare al titolo NBA nella stagione 2026-27. La stella slovena, ormai leader indiscusso della franchigia californiana, ha espresso tutta la sua fiducia nel progetto gialloviola durante un incontro con i media al termine dell’allenamento di sabato.
A rafforzare le sue convinzioni è stato un momento preciso dell’estate, quando il gruppo si è ritrovato in Slovenia per un mini-camp organizzato dallo stesso Dončić con l’obiettivo di costruire intesa e chimica tra compagni in gran parte nuovi:
“Fin dal primo giorno. È semplice. Fin dal primo giorno in cui ci siamo ritrovati tutti in Slovenia – tranne Cam Carr che non ha potuto esserci – ho creduto che avremmo potuto vincere un campionato.”
Doncic guida una squadra profondamente rinnovata
L’ottimismo di Doncic si inserisce in un contesto di profondo rinnovamento per i Lakers. Durante l’offseason la franchigia ha inserito nove nuovi giocatori nel roster, dopo l’eliminazione al secondo turno dei playoff per mano degli Oklahoma City Thunder. Il cambiamento più significativo, però, è stato l’addio di LeBron James, trasferitosi ai Philadelphia 76ers come free agent.
Con la partenza di James, il ventisettenne sloveno si è ritrovato al centro del progetto come riferimento assoluto, assumendo responsabilità crescenti anche fuori dal campo. Il raduno estivo in Slovenia è stato un segnale chiaro della sua volontà di guidare il gruppo e accelerare il processo di amalgama con i nuovi arrivi.
Le parole di Dončić si allineano con quelle del coach JJ Redick, che aveva già dichiarato di considerare Los Angeles una seria candidata al titolo. Un messaggio univoco, dunque, da parte della coppia stella-allenatore: i Lakers rinnovati vogliono competere ai massimi livelli fin da subito, puntando sulla gioventù e sulla fame di un roster costruito per fare il salto di qualità.






