Sabato 24 ottobre, alle ore 20:00 alla Itelyum Arena di Masnago, la Pallacanestro Varese ospita il BC Roma nel quinto turno di Serie A 2026/27. I padroni di casa arrivano all’appuntamento dopo il ko in trasferta a Trento, mentre gli ospiti portano con sé due sconfitte consecutive: quella in campionato contro la Reyer Venezia e quella in EuroCup sul campo del Manresa.
Assenti e gestione di Kamagate
Coach Ioannis Kastritis ha aperto la sua conferenza stampa facendo il punto sugli indisponibili. Amedeo Della Valle e McDowell-White sono ancora fuori, anche se il tecnico greco ha lasciato intravedere un avvicinamento al rientro:
«I due stanno migliorando e hanno grande voglia di tornare, ma non sono ancora pronti. In passato abbiamo già bruciato i tempi con Amedeo e ne abbiamo pagato le conseguenze, quindi questa volta manteniamo la massima pazienza. La prossima settimana ci saranno degli esami: vedremo come andranno.»
Sul fronte Kamagate, Kastritis ha spiegato che il centro francese sta ancora costruendo la sua condizione atletica dopo un periodo di difficoltà fisiche. L’obiettivo è aumentare gradualmente i suoi minuti, gestendo con attenzione il suo impiego soprattutto nella seconda metà delle partite, quando il calo fisico si fa sentire di più.
Roma, talento e transizioni: i punti critici da affrontare
Rispetto alla BC Roma vista in precampionato, Kastritis ha sottolineato come la squadra capitolina sia cambiata in modo significativo, anche grazie all’aggiunta di un giocatore di livello come Olynyk. Il tecnico varesino ha descritto gli avversari come una formazione versatile, ricca di talento offensivo e con grande propensione alla corsa:
«Hanno attaccanti straordinari, corrono molto e sanno gestire bene il pallone. Dobbiamo essere solidi in difesa individuale e controllare i ritmi di gioco. Dobbiamo migliorare molto a rimbalzo difensivo, contenere le loro transizioni e mandare meno avversari in lunetta.»
Kastritis ha anche riconosciuto alcune lacune emerse nelle prime uscite stagionali, in particolare l’eccessivo numero di falli inutili commessi. Sul piano difensivo, il sistema costruito dallo staff tecnico viene giudicato valido — capace di fermare il primo attacco avversario e generare palle perse — ma il lavoro sui rimbalzi e sulla gestione delle transizioni resta una priorità.
In chiusura, il coach ha risposto alle voci circolate nelle ultime settimane sulla sua posizione e su possibili interventi di mercato, ribadendo la piena fiducia ricevuta dal club fin dal primo giorno:
«Questa è la filosofia che condividiamo: chiunque arrivi qui trova piena fiducia. Sosteniamo i nostri giocatori anche nei momenti difficili, perché siamo certi che arriveranno giorni migliori — anzi, giorni davvero fantastici.»





