Gli Oklahoma City Thunder hanno battuto i Clippers 108-101, ma a fine partita nessuno parlava del risultato. A 1:14 dalla fine Jalen Williams, All-Star e pilastro del titolo 2025, si è fatto male in modo serio alla parte bassa della gamba sinistra ed è uscito dal campo in barella.
La dinamica dell’infortunio
Williams è andato in penetrazione, ha subito fallo ed è atterrato male. La gamba sinistra ha ceduto sotto il suo peso e il piede si è piegato verso l’esterno in modo innaturale.
Seduto sul parquet, si è portato le mani alla bocca e poi alla testa guardando la gamba. Un membro dello staff ha subito coperto l’arto con un asciugamano mentre i medici intervenivano. Compagni e avversari sono rimasti visibilmente scossi. Shai Gilgeous-Alexander si è coperto il volto con la maglia e si è chinato accanto a lui.
La partita è rimasta ferma per circa cinque minuti. Jalen Williams è stato portato fuori in barella tra gli applausi del pubblico in piedi e ha salutato con due pollici alzati.
Cosa sappiamo sulla diagnosi
Per ora nulla. Coach Mark Daigneault ha spiegato che lo staff riceverà gli aggiornamenti lunedì mattina e non ha nascosto l’umore dello spogliatoio, ammettendo che la squadra non sta affatto bene. Fino all’esito degli esami qualsiasi ipotesi sui tempi di recupero è prematura.
Le lacrime di Shai
Nell’intervista televisiva a fine partita Gilgeous-Alexander si è commosso parlando del compagno. Ha detto di dispiacersi molto per lui e che senza un giocatore del genere sarà dura, ma di essere certo che Williams «tornerà più forte di prima». Fino ad allora, il compito della squadra è resistere.
Shai ha descritto Williams come uno che ama giocare e competere. Ha riconosciuto che finora la fortuna non lo ha aiutato, ma ha detto che ha il carattere per superare anche questa.
Un’altra stagione segnata dagli infortuni
È un colpo pesante per Jalen Williams e per i Thunder. Guardia tiratrice, è arrivato a questa partita con 18 punti di media nelle prime 250 gare in NBA, ha già un All-Star e una selezione All-NBA ed è stato tra i protagonisti del titolo 2025.
La scorsa stagione aveva saltato 49 partite, soprattutto per problemi al flessore e per il recupero da un importante intervento al polso destro. Pochi giorni fa, contro i Nuggets, era stato il miglior marcatore di OKC con 21 punti.
Infermeria piena e nessun tempo per fermarsi
Per Oklahoma City le brutte notizie non finiscono qui. Nel primo quarto sono usciti anche Cason Wallace, per un fastidio alla spalla sinistra, e Jaylin Williams, per un problema al polso destro. Nessuno dei due è rientrato







