In casa Olimpia Milano emerge un retroscena significativo legato alla vigilia del derby, poi perso. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il presidente Leo Dell’Orco ha fatto visita alla squadra per sollecitare un’immediata inversione di rotta dopo un avvio di stagione complicato, cogliendo l’occasione per confermare la piena fiducia all’allenatore Peppe Poeta.
I biancorossi hanno mostrato una risposta sul parquet per tre quarti della gara prima di subire l’ennesima rimonta avversaria. Nel post-partita il tecnico ha individuato i motivi del calo nella perdita di fluidità in attacco e nei troppi rimbalzi concessi, evidenziando la necessità di ritrovare morale e il contributo effettivo di alcuni singoli al di sotto del rendimento atteso.
Olimpia Milano: il contrasto con le ambizioni di Dell’Orco e il peggior avvio in EuroLeague
La situazione attuale stride fortemente con le aspettative d’inizio anno. Lo scorso 27 settembre, durante la celebrazione dello scudetto precedente, il presidente di Olimpia Milano si era espresso con chiarezza sui traguardi internazionali della società:
«Ci siamo messi a lavoro per fare una squadra forte. Possibilmente per arrivare tra i primi quattro dell’EuroLeague», aveva dichiarato il dirigente, frase a cui Poeta aveva replicato definendo l’interlocutore «un grande sognatore».
A un mese di distanza la realtà del campo racconta una storia diversa. Con cinque sconfitte consecutive nella massima competizione europea contro Baskonia, Maccabi, Real Madrid, Dubai e Barcellona, il record di 1-10 (1 vittoria e 6 KO) segna il peggior avvio della storia biancorossa nel torneo. Il bilancio complessivo stagione recita sette sconfitte su undici sfide ufficiali tra campionato ed EuroLeague, fotografando un momento di evidente difficoltà per la formazione milanese.







