C’era un tempo in cui Nico Mannion sembrava destinato a una carriera di primo piano in NBA. Prospetto a cinque stelle uscito dall’Arizona, approdò ai Golden State Warriors con il peso delle aspettative che accompagnano i talenti più luminosi. Sei anni e numerosi cambi di rotta più tardi, è nella capitale italiana che il playmaker italoamericano sta finalmente trovando la sua dimensione migliore.
Nelle prime quattro giornate di BKT EuroCup con la maglia della Roma Basketball, il classe 2001 è primo nella competizione per indice di valutazione medio (PIR) con 26,0 e secondo nella classifica marcatori con 21,2 punti di media, ai quali aggiunge 5,8 assist a partita. Dopo stagioni trascorse a cercare il contesto giusto, il playmaker si è trasformato nel riferimento offensivo attorno al quale gli avversari sono costretti a costruire i propri piani difensivi.
Costanza ed efficienza: il percorso di Mannion e la svolta a Roma
A rendere ancora più significativa questa produzione è l’efficienza con cui arriva: 80,8% al tiro da due punti, 34,8% dall’arco e 100% dalla lunetta, con ben 6 falli subiti a partita. La regolarità è evidenziata dai tabellini: 29 punti al debutto contro il Bahcesehir, 21 contro il Lietkabelis, 14 con 7 assist contro il Balkan Botevgrad e 21 con 7 assist contro il Manresa.
Il quadro attuale si discosta nettamene dai suoi primi anni nel basket europeo. Scelto al numero 48 nel Draft 2020 dai Warriors, Mannion ha disputato 30 gare in NBA prima del passaggio alla Virtus Bologna nel 2021, con cui ha vinto l’EuroCup nel 2022 giocando però un ruolo marginale (2,1 punti in 11 minuti di media). Successivamente, tra Virtus, Baskonia e Olimpia Milano ha raccolto 76 presenze in EuroLega a 6,4 punti di media, prima di una parentesi a Varese.
A Roma il cambio di prospettiva è stato radicale: titolare fisso con quasi 28 minuti a gara, Mannion è passato da riserva d’attesa a leader statistico dell’intero torneo. Sebbene il bilancio della squadra di 2 vittorie e 2 sconfitte ricordi che il rendimento individuale da solo non basta, questo avvio rappresenta per il giocatore la base su cui riconquistare la continuità ai massimi livelli europei.





