Lorenzo Brown ha svelato un retroscena amaro legato alla sua esperienza con i Toronto Raptors: la guardia americana non ha mai ricevuto l’anello del campionato NBA 2019, nonostante abbia fatto parte della rosa nella prima parte di quella stagione storica.
Brown era a tutti gli effetti nel gruppo squadra fino al 7 gennaio 2019, data del suo svincolo. Prima dell’addio aveva disputato 26 partite su 42 in regular season, offrendo il suo contributo nella fase iniziale del cammino culminato con il primo titolo della franchigia canadese: «Ero lì, fratello. Ero lì a lavorare».
La protesta per Brown e i casi di Valanciunas, Wright e Miles
La situazione vissuta dal giocatore non rappresenta un caso isolato. Anche Jonas Valanciunas, Delon Wright e C.J. Miles, tutti ceduti a stagione in corso nel 2018/19, sono rimasti senza il prestigioso riconoscimento. Valanciunas aveva collezionato 30 presenze prima della cessione, Wright 49 e Miles 40, ma la dirigenza ha scelto di non estendere la consegna degli anelli a chi non figurava a roster durante i playoff.
Durante la discussione in cui è emerso l’episodio, il conduttore Theo ha preso le difese dei giocatori esclusi, lanciando un appello diretto al club: «Toronto Raptors, fate la cosa giusta. Ridategli l’anello. Lui fa parte di quella storia».






