La Virtus Bologna esce sconfitta dalla sfida casalinga contro il Beşiktaş nella nona giornata di Eurolega, piegata sulla sirena da una tripla decisiva di Conor Morgan. Un epilogo amarissimo per la formazione di Alex Mumbrù, che in conferenza stampa ha analizzato con lucidità e rammarico l’esito del match:
«Abbiamo giocato bene per 38 minuti, controllando il ritmo e gestendo il gioco in maniera efficace. Negli ultimi due minuti, però, abbiamo smesso di giocare. Dovevamo prestare attenzione ai tiri da tre punti, sia in attacco che in difesa: abbiamo preso decisioni sbagliate e loro hanno infilato troppe triple consecutive. Alla fine ci ritroviamo con una sconfitta dolorosa, in casa, su una partita che avevamo in pugno fino all’ultimo possesso».
Il commento di Alex Mumbrù e la reazione della Virtus Bologna
Il tecnico bianconero ha evidenziato come un black-out di appena due minuti, caratterizzato da scelte affrettate e da una difesa troppo morbida sul perimetro, sia costato caro alle V Nere, condannandole al secondo stop consecutivo tra le mura amiche del PalaDozza.
Nonostante la delusione, Mumbrù ha voluto tracciare la rotta per il prosieguo della stagione, invitando il gruppo a mantenere la barra dritta:
«Dobbiamo imparare da questa sconfitta e capire che bisogna giocare bene per 40 minuti, non per 38. Non eravamo una squadra perfetta quando vincevamo quattro partite consecutive, e non siamo una squadra pessima adesso che ne perdiamo due di fila in casa. Questo è un percorso di crescita: dobbiamo restare lucidi e continuare sulla nostra strada».





