Primo quarto di studio, in cui nessuna delle due squadre riesce ad imporre il proprio ritmo ma emergono chiaramente due identità distinte. La Virtus è una squadra, con individualità forse meno brillanti ma un’idea di basket chiara, una identità decisa. Il Besiktas vive dell’enorme talento di Walker e Wilbekin, vere stelle intorno alle quali orbita una serie di gregari di maggiore o minore qualità.
La Virtus è autrice di un grande secondo quarto, grazie all’esplosione di Kokila, ad una fiammata di Frazier ed all’energia di Bello. Va anche a +12 ma non riesce a finire bene, e le 7 lunghezze di vantaggio della squadra di casa a fine primo tempo sembrano un affare per il Besiktas.
La partita diventa più dura e sporca nel terzo quarto, Walker tiene in partita il Besiktas con un buon apporto di Dejulius, la Virtus ancora di squadra, con Alston molto continuo e Moore che come sempre quando la partita aumenta di intensità si fa sentire. Avanti la Virtus di 4 a un quarto dalla fine.
Intensità da playoff – qualità non sempre – nell’ultimo quarto. La partita diventa fisica, difficile da arbitrare. La Virtus resiste con Klintman poi strappa con Carr, va a +13 e quando la partita sembra finita il Besiktas di puro talento la riapre. -2 a 1 minuto. La Virtus non segna più, lo fa Morgan sulla sirena, passa incredibilmente il Besiktas.
MVP: Walker – domina la partita dal primo all’ultimo secondo. Classe infinita, talento cristallino, bello ed efficace, trentella senza apparente
Da rivedere: [Nome giocatore] – [spiegazione]
Virtus Costa Bologna
Bello 6,5 – con il tempo è sempre più chiaro che è lui l’unico giocatore in grado di essere il vice Carr. In difesa, più ancora che in attacco, la sua intensità è preziosa.
Frazier 7 – va a sprazzi, che pare essere la sua natura. Sprazzi preziosi, che propiziano i vari strappi dei suoi. Freddo in lunetta nel finale.
Carr 5,5 – Partita faticosissima, a lungo il Besiktas lo toglie dal campo. Non basta l’unico sprazzo, una tripla, un 2+1, un assist con cui scava l’illusorio solco a 5 dalla fine.
Kokila 6,5 – secondo quarto sontuoso, difesa di altissimo livello ma stavolta anche in attacco la sua esuberanza fisica procura rompicapi agli avversari. Cala alla distanza.
Casarin n.e.
Moore 6 – continuo in attacco durante tutta la partita, protagonista di alcune difese di altissimo livello, sparisce nel finale.
Edwards 5,5 – meno brillante di altre sere, fatica un po’ contro i ruvidi lunghi turchi.
Alston 7,5 – continuità offensiva durante tutta la partita, segna in ogni modo, prende rimbalzi, sporca le linee di passaggio. Non in campo nel finale, chissà perché.
Hackett 6 – ancora una volta, è l’unico esterno italiano in grado di stare in campo. Bel duello nel primo tempo con Wilbekin, oltre alla solita difesa mette due canestri allo scadere dei 24.
Diarra 6 – meno ordinato che in altre serate, efficace comunque nella protezione del ferro ed a sporcare tanti rimbalzi offensivi.
Klintman 5,5 – in difficoltà per tutto il primo tempo, mette due canestri molto importanti nell’ultimo quarto.
Diouf 5,5 – in ombra, fatica contro Gabriel.
Mumbrú (voto: 5,5) – stasera la gestione dei cambi convince meno, perdere una partita da +13 a 3 minuti dalla fine è un peccato mortale.
Besiktas Istanbul
Walker 8 – partita clamorosa, gioca molto da solo ma lo fa bene. Il talento è cristallino, segna praticamente in tutti i modi, anche 5 assist. Giù il cappello.
Dejulius 7 – tra i gregari, quello che contribuisce maggiormente e con continuità sui due lati del campo. La sua pressione su Carr lo toglie dalla partita.
Ugurlu 5 – impalpabile
Morgan 7 – segna con continuità, è spesso pericoloso, ma soprattutto la vince con un corner three.
Birsen 6 – sporca la partita sotto canestro e risulta molto utile per i suoi.
Wilbekin 7,5 – 16 sbagliando pochissimo e senza che quasi nessuno si accorga della sua presenza. Invece segna durante tutta la partita.
Omuruj 6 – è l’altro giocatore che sporca la partita nel terzo quarto, molto prezioso per i suoi.
Brown s.v. – [valutazione]
Nowell 5,5 – soffre molto l’atletismo dei lunghi virtussini
Gabriel 6,5 – mr. ruvidezza, ma prende spazio sotto canestro e mette in crisi i lunghi virtussini, soprattutto Diouf che non gli prende mai le misure.
Zizic n.e.
Alimpijevic (voto: 6,5) – la squadra gioca un basket molto semplice ruotando attorno ai suoi due campioni, ma ha un certo equilibrio e non si scompone nemmeno sotto di 13 a tre minuti dalla fine.
Tabellino completo: Virtus Costa Bologna 101-103 Besiktas Istanbul]





