L’Olimpia Milano chiude la sua settimana greca con due sconfitte che lasciano un pochino di amaro in bocca. Al Pireo, la formazione meneghina gioca un primo tempo di sostanza, resistendo alla forza d’urto dei campioni in carica grazie a percentuali clamorose. I ragazzi di coach Poeta, infatti, chiudono la prima metà di gara con un clamoroso 90% da due punti e un 53,8% da oltre l’arco. Purtroppo per l’Olimpia, nonostante queste percentuali stellari, l’Olympiacos resta attaccato alla partita grazie a un Cody Miller-McIntyre da 18 punti.
Nel secondo tempo la partita prosegue sui binari dell’equilibrio. All’inizio dell’ultima frazione, l’Olympiacos trova il primo vantaggio in doppia cifra della sfida. Quando sembra che la partita abbia preso la direzione dei greci, l’Olimpia Milano piazza un parziale di 10-1 che la riporta fino al -2. L’Olympiacos alza l’intensità difensiva e l’attacco dell’Olimpia non riesce più a trovare fluidità,
MVP: Cody Miller-McIntyre– letteralmente dominante. Senza Montero, si prende la squadra sulle spalle, soprattutto nei primi 20 minuti, e mette a ferro e fuoco la difesa dell’Olimpia, che non trova mai le contromisure.
Da rivedere: Leandro Bolmaro – fatica su entrambe le metà campo. Emblematico il fatto che concluda la sua partita senza aver catturato nemmeno un rimbalzo.
Olympiacos
Miller-Mcintyre 7.5 – nonostante Poeta metta sulle sue tracce i migliori difensori di cui dispone (Burnell e Bolmaro), fa letteralmente quello che vuole, soprattutto nel primo tempo, quando tiene a contatto i suoi.
Ward 6.5 – prestazione solida dell’ex Paris. Poco appariscente ma tremendamente efficace visti i soli due errori dal campo con cui chiude la sua prova.
Plotas 6 – coach Bartzokas gli chiede di dare minuti di riposo a Miller-McIntyre e Joseph, e lui risponde presente.
Vezenkov 7 – chiude la partita da migliore dei suoi. Sale in cattedra nel secondo tempo dove mette a segno 13 dei suoi 23 punti. La difesa milanese nulla può contro la sua classe.
Papanikolaou 6.5 – da buon veterano sa sempre cosa fare quando è in campo. Sempre chirurgico dall’arco (2/3 per lui).
Ndiaye 5 – viste le difficoltà nel reparto lunghi, ci si aspettava un contributo maggiore del senegalese. L’unico canestro dal campo, però, arriva nel momento in cui Milano si era rifatta pericolosamente sotto e contribuisce a spegnere le velleità dei biancorossi.
Milutinov SV – gioca appena 4 minuti, poi lo staff decide che non è il caso di rischiare altri problemi fisici, visto che questa era la sua gara di rientro.
Joseph 5 – senza Montero, le responsabilità sono aumentate per tutti gli esterni greci. Al contrario di Miller-McIntyre, non è mai incisivo.
Dunston – NE
Hall 5.5– serata difficile per l’ex Monaco, che non riesce a impensierire i pari ruolo avversari.
Konchar – NE
Jones 5 – coach Bartzokas si accorge presto che questa non è la sua partita, e lo mette in fondo alle rotazioni
Coach Bartzkoas (voto 6.5) – i suoi giocano la partita che tutti si aspettano. Nel primo tempo gestisce i minutaggi e lascia sfogare l’Olimpia, nel secondo, invece, schiera tutti i suoi assi e porta la partita su binari più congegnali ai suoi ragazzi
Olimpia Milano
Burnell 6.5 – questo è il Burnell che tutti si aspettavano, Punti, rimbalzi, triple. Mezzo punto in meno per la metà campo difensiva, quella che dovrebbe essere il suo cavallo di battaglia: soffre troppo Miller-McIntyre.
Cole 7– il migliore un casa Olimpia. Rispetto al solito, manca un pochino sotto l’aspetto assist, ma mostra una personalità decisamente importante, prendendosi responsabilità quando la palla scotta.
Wright 6– bene nella metà campo offensiva, a parte un paio di ingenuità, molto male sotto le plance. Cattura appena 5 rimbalzi, decisamente troppo pochi per permettere ai suoi di poter controllare questo aspetto del gioco.
Diop 6 –fa il lavoro sporco. Coach Poeta se lo dimentica un po’ troppo in panchina.
Bolmaro 5 – 3 punti e 4 assist sono decisamente troppo poco. Se ci aggiungiamo le difficoltà nella metà campo difensiva, la frittata è fatta.
Thompson 5.5 – un passo indietro rispetto alla gara con il Pana. Non mette in campo quella cattiveria agonistica che tanto aveva fatto bene a Milano contro i greens.
Ricci– NE
Hall 6 – come sua abitudine, sporca tutte le statistiche. Manca il suo contributo a livello realizzativo e di leadership, cosa strana viste le sue qualità sotto questi aspetti.
Guduric 6 – di stima. Alterna ottime letture a sbagli clamorosi. La continuità è il suo limite e questa partita ne è la dimostrazione. Da handler fatica tantissimo a creare per i compagni.
Mathews 4.5– Poeta gli concede 9 minuti. Dopo i 20 minuti seduto contro il Panathinaikos, questo sembra un chiaro messaggio al ragazzo che, purtroppo, è ancora un corpo estraneo a questo gruppo.
Peters 5– rientrare da un problema contro la tua ex squadra, non è certo facile. Spende due falli subito che lo mettono presto fuori partita. Deve ritrovare fiducia, perchè non può essere questa la sua vera versione.
Booker 6– come per Diop, coach Poeta se lo dimentica in panchina. Se per Ousmane si può capire, Booker avrebbe meritato più spazio, se non altro visto il rendimento mostrato contro il Pana.
Coach Poeta (voto: 5) – decide di usare poco e nulla i quintetti col doppio centro, e di fatti la squadra soffre tremendamente a rimbalzo, concedendone ben 12 offensivi. Esce da questo doppio turno con qualche certezza in più.
Tabellino completo: Olympiacos 84-78 Olimpia Milano




