La Nutribullet Treviso sta disputando un avvio di stagione eccezionale in LBA, confermandosi come una delle rivelazioni più lusinghiere del campionato dopo la salvezza conquistata in extremis nella passata campagna. La qualità della pallacanestro espressa e l’efficacia delle rotazioni stanno premiando la bontà del lavoro svolto fin dall’estate.
Nel corso del suo intervento ai microfoni di Backdoor Call, il dirigente ed esperto di mercato Marco De Benedetto ha analizzato l’ottimo momento della formazione veneta:
«È una Treviso che sta facendo molto bene, considerato come si è salvata l’anno scorso per il rotto della cuffia. Ha costruito un roster interessante; la qualità della pallacanestro e della rotazione stanno confermando la bontà del lavoro estivo di Nicola».
Treviso, il fattore PalaVerde e i protagonisti di coach Marcelo Nicola
La continuità garantita da coach Marcelo Nicola sta offrendo grande stabilità e segnali positivi a tutto l’ambiente. La squadra ha dimostrato di saper far fronte anche a infortuni di rilievo come quelli di Crosswell e Carter, ponendosi come una vera e propria mina vagante del campionato, forte anche dello storico legame con il pubblico di casa:
«Era sicuramente un obiettivo quello di avere una squadra che desse vibrazioni positive. Hanno puntato sulla stabilità della struttura dando responsabilità a Marcelo Nicola, che si è dimostrato maturato come allenatore. Il collante con il pubblico è una costante e il Palaverde è un campo difficile da espugnare» ha aggiunto De Benedetto.
Tra le prestazioni dei singoli spiccano la resa immediata di Dewayne Russell (finora su livelli da MVP) e le giocate di Alessandro Cappelletti. Il vero salto di qualità per le ambizioni trevigiane resta legato alla tenuta di JP Macura:
«La presenza di JP Macura è fuori livello se sta bene. Se riesce a stare lontano dai problemi fisici, per Treviso è un fuori scala, il vero turning point a livello di roster, talento ed esperienza, fermo restando che Russell finora è borderline MVP del campionato».





