Riccardo Moraschini torna a parlare dell’Olimpia Milano, ma questa volta lo fa da grande ex e capitano della Pallacanestro Cantù. Alla vigilia dell’atteso derby, l’esterno italiano ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Provincia, esprimendo affetto per i trascorsi in biancorosso ma determinazione totale in vista della palla a due.
Sul valore della sfida, Riccardo Moraschini è stato diretto: la partita ha un peso specifico enorme per la classifica e per l’ambiente canturino:
«Prima di tutto è una tappa importantissima per noi, per la società e per i tifosi. Non dobbiamo vedere Milano come una squadra imbattibile o pensare che batterli sia qualcosa di impossibile. Sarà fondamentale concentrarci su noi stessi, esprimendo il miglior gioco di squadra possibile. Derby o non derby, ogni partita a questo punto diventa cruciale per sbloccarci».
Moraschini, il legame con l’Olimpia Milano e la determinazione per il derby
Gli anni trascorsi a Milano hanno lasciato un segno profondo nel percorso del giocatore, caratterizzati da trofei e dalla partecipazione attiva ai vertici del basket europeo. I rapporti personali con l’ambiente meneghino restano ottimi, ma al fischio d’inizio non ci sarà spazio per i sentimentalismi:
«Milano per me significa tantissimo. Giocare da protagonista in una squadra di primo piano a livello europeo, vincendo dei titoli, è qualcosa che non si dimentica. Lì sono stato bene, sento ancora tante persone. È sempre una partita speciale. Ma lunedì sera non farò sconti, e non li faremo come squadra».
Un messaggio chiaro e senza ambiguità: il rispetto per il passato non intaccherà la fame di vittoria con la maglia di Cantù.





