• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Novembre 4, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA: la situazione infortuni continua a peggiorare

In questo avvio di stagione più del 15% dei giocatori NBA si sono procurati un infortunio. A pagarne le spese sono gli spettatori e le squadre

Riccardo Rizzuto by Riccardo Rizzuto
4 Nov 2026
in NBA
0 0
0
infortuni nba

Immagine creata con AI

Share on FacebookShare on Twitter

Dopo appena 8 partite di NBA la situazione infortuni è fuori controllo. Non solo per la gravità degli stessi, ma per come in poco tempo varie superstar si siano dovute fermare. Alcuni, come quello di Jalen Williams e Jalen Suggs, sono eventi sfortunati, che dipendono poco dalla durata delle partite e dalla lunghezza della stagione. Altre situazioni, però, dimostrano quanto il carico delle partite pesi sui giocatori e quanta poca distanza ci sia tra una stagione e l’altra. Sì, è vero, da luglio a ottobre ci sono circa tre mesi in cui i giocatori possono rilassarsi e migliorare la propria condizione fisica, ma bisogna considerare anche gli impegni della offseason. Per mantenere alto il livello, il giocatore NBA non smette mai di calcare il parquet con allenamenti individuali, open runs e, andando avanti, col ritorno al lavoro in squadra. Non solo questo, anche la situazione back to back inizia a preoccupare. Quante stelle NBA dovranno subire un infortunio prima di vedere un reale cambiamento?

OKC: GLI INFORTUNI RISCHIANO DI ROVINARE TUTTO

Da contender a squadra in discussione. Gli Oklahoma City Thunder sono stati indubbiamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dopo appena tre partite OKC ha visto cadere due dei suoi pilastri del quintetto titolare in Jalen Williams e Cason Wallace, con Chet Holmgren che ha seguito poco più tardi. Shai e compagni dovranno fare a meno del proprio lungo per almeno 2 mesi, mentre la situazione per Williams e Wallace è ben più grave (si parla di stagione finita). Non dimentichiamoci anche di Alex Caruso, altra pedina importante nello scacchiere di coach Daigneault. Tutto ciò cambia gli equilibri ad ovest, con gli Spurs ora nettamente favoriti e altre squadre competitive come Los Angeles, Minnesota e Houston.

MINNESOTA, CE N’È ANCHE PER TE

La coppia tra Anthony Edwards e Lamelo Ball stava facendo faville. In questo inizio di stagione i Timberwolves sono partiti convincendo tutti e mettendo a tacere qualche critica su come questo duo potesse funzionare sul parquet. Ant Man, nelle sue prime partite dell’anno aveva segnato 45 o più punti ben due volte, dimostrandosi capace di poter emergere come candidato MVP. Purtroppo questa breve cavalcata è dovuta volgere al termine: Anthony Edwards, a causa di un problema ad un ginocchio, si è operato e rimarrà fuori almeno fino al 21 dicembre. Altro colpo duro per i Timberwolves, che già ad inizio anno devono fare i conti con un problema enorme.

INFORTUNI: ADAM SILVER HA LA SOLUZIONE?

Se dovessimo stare ad elencare tutti gli infortunati di tutte le franchigie NBA potremmo stare a scrivere per ore, vi lasciamo, quindi, qui la lista. Il vero punto di questo articolo, però, è un altro. La situazione infortuni e load management è una piaga che da anni affligge la lega. Tifosi che fanno migliaia di chilometri per vedere un giocatore in campo per poi vederlo 48 minuti in panchina, back to back che diventano sempre più pesanti sui corpi dei giocatori, e uno stile di gioco che, inevitabilmente visto l’aumento della dinamicità, rischia di gravare sulle prestazioni complessive. È necessaria una risposta da parte di Adam SIlver su questa situazione. La regola delle 65 partite sembrava potesse contrastare la situazione del load management, e in parte lo ha fatto, ma non ha influito sulla situazione infortuni.

Nel basket, essendo esso uno sport di contatto, è inevitabile che si verifichino questo tipo di situazioni, ma da una parte è anche possibile fare qualcosa per limitare il danno. In passato Adam Silver aveva dichiarato che i quarti da 10 minuti fossero di suo gradimento, e, di recente, è tornato sui suoi passi. Questa, oltre che ad essere una proposta per allinearsi con la FIBA, potrebbe essere una soluzione. Un altro metodo potrebbe essere quello di spalmare la stagione in maniera diversa, facendo iniziare le partite a settembre.

GIOCARE MENO PARTITE?

Completamente fuori discussione, e non c’è nemmeno bisogno di citare fonti o di scrivere trattati sul perché questa opzione non sia di gradimento della lega. Con tutti i contratti televisivi e, in generale, di broadcasting, sarebbe una perdita economica enorme. Così facendo continuano a pagare dazio le squadre, che perdono i loro giocatori migliori, i giocatori stessi, che subiscono una perdita economica su bonus e premi a causa della regola delle 65 partite (vedi Anthony Edwards), e il tifoso, privato dal vedere scendere in campo la sua superstar preferita.

Il cambiamento è, a dir poco, necessario. Adesso sta all’NBA dare una risposta.

Articoli correlati

  • Anthony Edwards si opera al ginocchio: fino a due mesi di stop e addio alla supermax?
  • Thunder, doppia mazzata: Jalen Williams frattura del perone, Cason Wallace lesione alla spalla
Tags: Anthony EdwardsCason WallaceJalen WilliamsNBA infortuniOklahoma City Thunder
Riccardo Rizzuto

Riccardo Rizzuto

Next Post
Virtus-Trieste, polemiche nel post-gara: Mumbrù attacca con veemenza l’arbitro Baldini

Virtus-Trieste, polemiche nel post-gara: Mumbrù attacca con veemenza l'arbitro Baldini

Ultimi Articoli

Caso Christon a Cantù: attesa per le controanalisi

Caso Christon a Cantù: attesa per le controanalisi

4 Nov 2026
Virtus-Trieste, polemiche nel post-gara: Mumbrù attacca con veemenza l’arbitro Baldini

Virtus-Trieste, polemiche nel post-gara: Mumbrù attacca con veemenza l’arbitro Baldini

4 Nov 2026
infortuni nba

NBA: la situazione infortuni continua a peggiorare

4 Nov 2026
Cantù ancora a secco, Vitucci: “Pretendo determinazione”

Acqua San Bernardo Cantù: cosa serve dal mercato?

4 Nov 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.