Il momento di crisi del Maccabi Tel Aviv si fa sempre più profondo. La formazione guidata da Oded Kattash ha incassato la sesta sconfitta consecutiva tra tutte le competizioni, crollando al Belgrado Arena sotto i colpi del Partizan con il punteggio di 88-67. Il pesante KO fa scivolare il club israeliano al penultimo posto in classifica in EuroLeague con un bilancio di 2 vittorie e 8 sconfitte.
L’allenatore dei gialli aveva provato a variare lo quintetto iniziale schierando Jimmy Clark, Keaton Wallace, Oshae Brissett, T.J. Leaf ed Armando Bacot. Nonostante il gioco da tre punti in apertura targato Wallace, il Partizan ha risposto con un parziale devastante di 12-0 guidato dalle triple di Robert Franks ed Ethan Thompson, scappando fino al 23-7 iniziale. L’ingresso dalla panchina di Yam Madar, Daniel Theis, Jalen Hoard e Bonzie Colson ha temporaneamente riaperto la gara, ricucendo lo strappo sul 28-23 alla fine del primo quarto.
Il dominio serbo sul Maccabi e le parole di Kattash
Nel secondo quarto il Partizan ha ripreso in mano l’inerzia della sfida. Le giocate di Lamar Stevens e la terza tripla di serata di Thompson hanno spinto i padroni di casa fino al massimo vantaggio sul +17 (46-29), con Daniel Theis impegnato a limitare i danni prima di rientrare negli spogliatoi sul 50-35. Nella ripresa le conclusioni dalla distanza di Franks, Thompson e Vanja Marinkovic hanno chiuso anticipatamente i conti sul 72-52 al trentesimo minuto.
L’ultimo periodo ha visto i tentativi d’orgoglio di Leaf e Madar per rendere meno amaro il passivo, ma le folate di Antonio Reeves hanno sigillato il definitivo 88-67. Nel post-partita coach Oded Kattash ha analizzato con amarezza la prestazione della squadra:
«Ovviamente stiamo faticando, non giochiamo nel modo giusto e ci manca fiducia. Difensivamente stiamo crescendo poco. Chiedo scusa ai nostri tifosi, meritano molto di più di questo».





