Dopo un’assenza dai campi di quasi quattro anni, Pierria Henry potrebbe essere prossimo al rientro sul palcoscenico dell’EuroLeague. Secondo quanto riportato dall’insider Chema de Lucas e dal giornalista israeliano Moses Barda, il playmaker statunitense con passaporto senegalese sarebbe in trattativa avanzata per firmare un accordo con il Maccabi Tel Aviv.
L’ultima presenza ufficiale del classe 1993 risale al gennaio 2023 con la maglia del Baskonia. Fu proprio il club di Vitoria a risolvere il contratto a seguito dell’avvio del procedimento disciplinare da parte della FIBA per violazione delle norme antidoping, legato alla manipolazione di un campione biologico durante i test effettuati dopo la sfida europea del 3 novembre 2022.
Henry: la squalifica FIBA, il TAS e la tentazione Maccabi
Nel febbraio 2024 la federazione internazionale ha ufficializzato per Henry una sanzione di quattro anni (48 mesi) con decorrenza retroattiva, destinata a concludersi nel gennaio 2027. Il ricorso presentato dai legali del giocatore presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna nel 2025 è stato respinto, confermando l’esecutività del provvedimento.
L’eventuale ingaggio rappresenterebbe una mossa a sorpresa da parte della dirigenza del Maccabi Tel Aviv per provare a risalire la china in EuroLeague. L’innesto dell’ex playmaker del Fenerbahçe porterebbe esperienza e leadership nel reparto guardie per affrontare la seconda fase della regular season continentale.




