Andrea Trinchieri non usa mezzi termini per criticare la gestione delle notizie di mercato e le continue voci infondate di questi giorni, che vedevano il suo PAOK pronto a fare offerte folli per accaparrarsi Chris Jones o Kevin Porter Jr. Durante una dichiarazione alla stampa dopo la vittoria di ieri sera contro il Vikos, l’allenatore ha spiegato di non seguire i rumors, sostenendo che se qualcuno si mettesse a calcolare la differenza tra ciò che è vero e ciò che è solo un’assurdità, i giornalisti smetterebbero di scriverne.
Per far comprendere meglio la situazione, il tecnico ha proposto un paragone molto diretto:
“Immaginate un dipendente che, mentre aspetta l’autobus o la metropolitana, legge ogni mattina sui giornali che la sua azienda sta cercando una persona per sostituirlo. Con quale spirito quella persona potrebbe poi recarsi a svolgere le proprie mansioni e dare il massimo”.
Pur ammettendo di non poter in alcun modo controllare la stampa e accettando che tutto questo faccia parte del business, l’allenatore ha definito questa dinamica come la parte peggiore del suo mestiere. La sua preoccupazione principale è rivolta ai suoi giocatori, che ammette di vedere visibilmente condizionati in negativo da queste continue speculazioni.
Mentre la sua grande esperienza personale gli permette di isolarsi, di non leggere nulla e di vivere felice, Trinchieri ha sottolineato il suo sforzo costante per proteggere la squadra, assicurandosi che i suoi atleti abbiano sempre a disposizione un pallone e un campo per allenarsi in tranquillità. L’allenatore ha infine concluso smontando del tutto l’affidabilità delle notizie pubblicate di recente:
“La percentuale di verità nei rumors è inferiore al cinque per cento, tanto che sono stati scritti nomi di giocatori a cui la società non aveva nemmeno minimamente pensato”.




