I New York Knicks hanno avuto la meglio sui Cleveland Cavaliers con il punteggio di 109-97, nel primo confronto diretto tra le due formazioni dopo la finale di Eastern Conference della passata stagione. A decidere la sfida sono stati soprattutto Jalen Brunson, autore di 31 punti e 9 assist, e Karl-Anthony Towns, che ha chiuso con 29 punti e 13 rimbalzi.
Il secondo quarto di Brunson spacca la partita
Il momento chiave della serata è arrivato nel secondo periodo, quando Brunson ha messo a segno 18 punti consecutivi in 4 minuti e 24 secondi. Cleveland era avanti 39-37, ma la fiammata della guardia newyorkese ha ribaltato completamente l’inerzia, portando i Knicks sul +7 (52-45). All’intervallo lungo il tabellone recitava 63-53 in favore della squadra di casa.
Nel terzo quarto New York ha continuato ad allungare, vincendo il parziale 25-17 e presentandosi all’ultimo periodo con un vantaggio di 18 punti (88-70). Towns ha tirato 11 su 21 dal campo, aggiungendo anche due triple, mentre OG Anunoby ha contribuito con 15 punti e Landry Shamet con 9, frutto di tre bombe dall’arco.
Mitchell non basta a Cleveland
Donovan Mitchell ha provato a riaprire i giochi nel quarto periodo, realizzando 21 dei suoi 37 punti — massimo stagionale — nell’ultima frazione. I Cavaliers hanno vinto il parziale 27-21, ma un canestro pesante di Brunson negli ultimi tre minuti ha spento ogni velleità di rimonta.
Entrambe le squadre hanno dovuto fare i conti con assenze importanti. I Knicks erano privi di Josh Hart, fuori per la seconda gara consecutiva a causa di un problema alla caviglia. Cleveland, dal canto suo, si è presentata senza Jarrett Allen (ginocchio), Jaylon Tyson (caviglia) e Sam Merrill (gomito), dopo aver battuto Philadelphia in trasferta la sera precedente.
Con questo risultato New York sale a un record di 5-4, mentre i Cavaliers scendono a 5-5. Nel prossimo turno i Knicks ospiteranno i Milwaukee Bucks martedì, mentre Cleveland sarà di scena a Charlotte lunedì.




