La Maxima Roma batte Cantù 99-87 davanti a circa 2.300 spettatori al PalaTiziano e centra la quinta vittoria consecutiva in Serie A. La squadra di Cotelli sfiora quota cento e sale a 5-2, mentre i brianzoli restano ancora senza vittorie dopo sette giornate.
Eppure è proprio Cantù a partire meglio: Chad Brown si fa sentire in area e Riccardo Moraschini punisce Roma dall’arco. Miro Bilan tiene i padroni di casa a contatto, ma il primo quarto si chiude 24-23 per gli ospiti. La partita cambia nel secondo periodo. Camara dà punti alla panchina, poi Bilan e Moon prendono in mano l’attacco.Sul 35-35 Cantù è ancora lì, ma da quel momento Roma trova più spesso il canestro, alternando il gioco interno alle conclusioni degli esterni. Giovanni Veronesi colpisce da tre e Moon firma sulla sirena il 54-44 dell’intervallo, a chiusura di un quarto da 31 punti per la Maxima.
Savion Flagg prova a riaprire la gara dopo la pausa, ma Aaron Holiday e Hunter Tyson rispondono dall’arco e Roma vola sul 64-48. Al termine del terzo quarto i capitolini sono avanti 78-63 e possono gestire l’ultimo periodo senza forzare. Cantù torna più volte a dodici lunghezze, ma non trova le difese necessarie per mettere davvero pressione alla Maxima. Bilan chiude con 26 punti e 9 rimbalzi, Moon aggiunge 18 punti e 8 assist e Holiday ne firma 15. Ai brianzoli non bastano quattro uomini in doppia cifra: segnano 87 punti, ma nei due quarti centrali ne concedono 55.
MVP: Miro Bilan 8,5 – Il pallone più sicuro della Maxima è quello che arriva nelle sue mani. Segna 26 punti, cattura 9 rimbalzi e chiude con 36 di valutazione, senza perdere un pallone. Tiene Roma a galla quando Cantù parte bene e diventa il riferimento dell’allungo. Si concede anche una tripla: per i lunghi brianzoli, una serata senza tregua.
Da rivedere: Hassani Gravett 5 – Quattro punti per il playmaker titolare in una serata in cui Cantù avrebbe bisogno di qualcuno che dia continuità all’attacco. I compagni trovano punti, ma quando Roma cambia passo lui non riesce a riprendere in mano il ritmo.
Maxima Roma
Xavier Moon 8 – Diciotto punti, 5 rimbalzi e 8 assist. Fa tutto il suo bottino da due, con un ottimo 9/13: entra nel cuore della difesa e decide se prendersi il tiro o servire un compagno. Il canestro sulla sirena del primo tempo manda Roma negli spogliatoi sul +10.
Aaron Holiday 7 – Quindici punti e 5 assist, con una tripla nel momento in cui Cantù prova a rientrare dopo l’intervallo. Con Moon accanto può alternare la regia al gioco senza palla, senza dover forzare per trovare spazio.
Carl Wheatle 6 – Cinque punti e poche occasioni per mettersi in mostra in un attacco che passa soprattutto per Bilan e i due playmaker. Una partita di contorno, senza bisogno di prendersi possessi fuori ritmo.
Hunter Tyson 7 – Undici punti e 6 rimbalzi, tre dei quali offensivi. Nel secondo quarto combina bene con Bilan vicino al ferro, nella ripresa colpisce dall’angolo. Il +20 con lui in campo dà la misura di quanto funzioni il quintetto nei suoi minuti.
John Brown III 5,5 – Dodici minuti senza punti né rimbalzi, con un recupero e un assist. In una partita in cui Roma trova risposte da quasi tutta la rotazione, stavolta il suo ingresso sposta poco.
Mirza Alibegovic 6,5 – Nove punti dalla panchina e una tripla che vale il pareggio in apertura di secondo quarto. Il suo tiro allarga il campo proprio quando Roma comincia a trovare continuità vicino a canestro.
Gora Camara 6,5 – Otto punti e un buon ingresso nel secondo periodo, quando firma il 31-28. Il suo contributo permette alla Maxima di continuare a trovare punti in area anche nei minuti di riposo di Bilan.
Giovanni Veronesi 6 – Cinque punti, con una tripla che aiuta Roma a scavare il solco prima dell’intervallo. Un contributo contenuto, ma piazzato nella fase in cui la partita cambia direzione.
Federico Bonaccini S.V. – Due punti nel finale, a risultato ormai indirizzato.
Andrea Bresciani S.V.
Coach Matteo Cotelli (voto 7,5) – Il primo quarto è più complicato del previsto, ma la squadra prende il controllo senza perdere pazienza. Camara e Alibegovic danno una mano dalla panchina, Moon e Holiday si dividono la regia e Bilan riceve con continuità. Il vantaggio costruito prima dell’intervallo cresce nella ripresa e Roma lo amministra fino alla sirena.
Acqua S.Bernardo Cantù
Saddiq Flagg 6,5 – Diciassette punti e una buona partenza nel terzo quarto, con quattro punti che provano a rimettere in moto Cantù. Roma risponde subito, ma lui resta una delle poche minacce costanti per la difesa di Cotelli.
Riccardo Moraschini 6,5 – Preciso dall’arco nel primo quarto, aiuta Cantù a rispondere colpo su colpo e a chiudere avanti i primi dieci minuti. I suoi 16 punti sono tra le cose migliori della serata brianzola.
Osvaldas Olisevičius 6 – Quattordici punti e qualche canestro che accorcia le distanze nell’ultimo periodo. Il contributo offensivo c’è, ma arriva anche quando Roma ha già un margine sufficiente per rispondere senza affanno.
Chad Brown 6,5 – Il migliore dei suoi per punti segnati, 18, e uno dei motivi per cui Cantù parte bene. In area si fa valere in attacco; dall’altra parte, però, Bilan riesce a ricevere e concludere con troppa continuità.
Leonardo Okeke 6 – Sette punti dalla panchina. Dà un’alternativa a Brown, ma il cambio di uomini non risolve il problema più grosso di Cantù: contenere il gioco interno della Maxima.
Davide Moretti 6 – Firma il 35-35 nel secondo quarto e chiude con 7 punti. Il suo canestro tiene aperta la partita, prima che Roma piazzi lo strappo che cambia il primo tempo.
Simone Ventura 5,5 – Due punti nella ripresa, quando Cantù cerca ancora di ridurre il margine. Un contributo episodico, senza abbastanza continuità per cambiare il finale.
Liam Udom 5,5 – Due punti e un apporto limitato in una partita in cui dalla panchina sarebbe servito qualcosa in più per reggere l’urto dei quarti centrali.
Andrejs Gražulis 5,5 – Chiude senza segnare e resta ai margini di una gara in cui Cantù fatica soprattutto a trovare risposte contro i lunghi romani.
Miles N.E.
Parravicini N.E.
Coach Frank Vitucci (voto 5,5) – La squadra entra bene in partita e trova punti da quattro giocatori in doppia cifra. Il problema è dall’altra parte: una volta che Roma comincia a trovare Bilan con continuità, Cantù non riesce né a togliere il pallone al croato né a limitare gli esterni. Gli 87 punti segnati tengono dignitoso il risultato, ma non bastano per evitare lo 0-7.
Tabellino finale: Maxima Roma 99-87 Acqua S. Benedetto Cantù







