Si va inscena all’Audi Dome di Monaco per gara quattro dopo che il Bayern ha allungato la serie 48 ore prima. L’Olimpia per evitare di fare come Efes e Barcellona, la squadra di Trinchieri per fare un’altra impresa. È proprio quest’ultima ad accadere, perché anche quando sembra spacciato il Bayern trova le risorse, uno Zipser in versione incredibile, un Lucic sempre decisivo e punto dopo punto rimonta e va a vincere un match che testimonia il merito di guadagnarsi una gara 5 insperata. E’ un altro capolavoro di Trinchieri e dei suoi, ma l’Olimpia, per come si è sviluppata la partita, non doveva lasciarsela scappare. Finisce 85-82 e sarà gara 5.
Bayern Monaco:
Baldwin 6.5: partita di cuore e attributi più che di qualità. Nonostante tutto quando penetra è un problema per tutti.
Seeley 6.5: primo tempo quasi perfetto, secondo assente ma nel momento difficile tiene su i suoi.
Reynolds 5.5: gioca poco per i suoi standard, spesso è distratto e non è il suo miglior match.
Lucic 7: la sua tripla sul -9 con l’inerzia a Milano cambia la partita, i suoi liberi e la schiacciata la chiudono.
Flaccadori 5: inizio di partita in quintetto, un mezzo disastro.
Zipser 8.5: è la variabile impazzita della partita con triple senza senso e schiacciate che ne hanno ancora meno. Se il Bayern andrà alle Final Four gli deve una statua.
Gist 6: -4 di valutazione e nulla cosmico, ma la giocata difensiva che decide il match.
Johnson 7: sbaglia pochissimo, quando è chiamato in causa risponde presente ed è fondamentale.
Sisko 4.5: ne azzecca veramente poche.
Radosevic 4: fa solo danni.
Olimpia Milano:
Punter 5.5: sembra accendersi con due canestri nel momento giusto, ma è troppo poco.
LeDay 6: buoni segnali, difensivamente sbaglia qualcosa ma in attacco sale di livello.
Micov 5: pochi minuti e nulla prodotto.
Roll 5: due minuti e mezzo in cui non può incidere.
Rodriguez 4.5: stecca la partita più importante. Non è in grado di dare nulla stasera.
Tarczewski 5: otto minuti e tre falli.
Delaney 8: gioca una partita sontuosa prendendo per mano i suoi e dominando ogni avversario. Non basta, ma in una partita così è una prova da rimarcare.
Shields 7: sbaglia un libero pesante, va a un centimetro da guadagnarsi i liberi decisivi, ma è una grande partita da 17 e 7 la sua.
Brooks 4.5: dodici minuti d’assenza.
Evans 6.5: nel primo tempo mette le mani su tutti i palloni, è questo che gli si chiede e va benissimo.
Hines 4.5: un disastro la sua partita. I falli lo limitano ma non riesce mai ad essere presente e sbaglia anche cose non da lui.
Datome 6: nel primo tempo punisce con due bombe, l’ultima è anche ben costruita ma esce.
