HomeEuroLeagueOlympiacos-Walkup: perché l'accordo con Dubai è saltato

Olympiacos-Walkup: perché l’accordo con Dubai è saltato

La tensione sul mercato europeo tocca vertici inattesi quando sul piatto finiscono cifre da capogiro e ambizioni emergenti. Nell’ultimo episodio del podcast Basketmercato, il giornalista Orazio Cauchi ha fatto il punto su una delle situazioni più spinose dell’estate: il vero e proprio muro alzato dall’Olympiacos attorno a Thomas Walkup di fronte al corteggiamento spietato del club di Dubai.

“La situazione tra Olumpiacos e Thomas Walkup è sempre più tesa, perché il rapporto tra il giocatore americano naturalizzato greco e il club continua a essere molto difficoltoso in questo momento. Il motivo del contendere è che Walkup ha ricevuto un’offerta economica molto importante da Dubai, che gli offre il doppio dello stipendio che lui attualmente guadagna all’Olympiacos.

Dubai lo pagherebbe quasi 3 milioni di euro netti a stagione, mentre Walkup al momento all’Olympiacos guadagna un milione e mezzo, ma il club greco continua a fare muro, perché Dubai ha fatto diverse proposte di buyout per liberare il giocatore, è arrivata fino a quasi un milione e mezzo di euro, l’Olympiacos continua a chiedere 3 milioni per lasciare andar via Walkup.

Una cifra che sia Dubai che lo stesso giocatore ritengono eccessiva, soprattutto considerando che Walkup ha un solo anno di contratto rimasto con l’Olympiacos, quindi la prossima estate teoricamente si potrebbe liberare a zero. Walkup ritiene che l’Olympiacos gli stia impedendo la possibilità di andare a guadagnare più soldi. Il rapporto tra le due parti si è molto raffreddato nelle ultime settimane, si è incrinato non poco: il giocatore e la sua agenzia continuano a spingere per lasciarlo partire, l’Olympiacos però non sembra intenzionato ad abbassare le sue pretese. È una situazione che deve essere monitorata anche nei prossimi giorni.”

Quando i cavilli contrattuali e la fermezza societaria prevaricano sulle ambizioni economiche del singolo, il rischio di trovarsi in casa un leader scontento diventa altissimo. L’Olympiacos rischia di compromettere la chimica di squadra pur di difendere il valore del proprio buyout.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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