Come ogni lunedì torna il power ranking della redazione di Backdoor Podcast, dopo una quinta giornata in cui la Virtus è andata incontro alla prima battuta d’arresto del suo campionato lasciando Milano capolista solitaria, mentre il gruppo delle ultime quattro viene staccato dal resto delle contendenti ai playoff.
1) Armani Exchange Milano (5-0)
Minimo sforzo e massimo risultato per Messina e i suoi contro una Fortitudo arrembante. La stanchezza si è fatta sentire, sopperita però dalla profondità del roster e dalle lunghe rotazioni. L’unico forte dubbio di questa squadra rimane Jerian Grant, che deve dimostrare di poter dare qualcosa in più: le voci su un possibile sostituto iniziano a circolare.
2) Virtus Segafredo Bologna (4-1)
Prima sconfitta per una Virtus malconcia contro Napoli. Pesano sicuramente molto le assenze e l’impegno di Eurocup, anche se i bolognesi rischiano di agguantare comunque la vittoria sul finale grazie ad uno strepitoso Kyle Weems.
3) Happy Casa Brindisi (4-1)
Brindisi esce viva dal Palaradi di Cremona dopo una partita infuocata, accesa anche dai diverbi tra Perkins e Spagnolo. Fondamentale per la vittoria è stata la prestazione di Adrian, MVP e ormai una certezza per Frank Vitucci, oltre al solito straordinario Nick Perkins.
4) Allianz Pallacanestro Trieste (3-2)
Trieste continua a collezionare vittorie e buone prestazioni, ultima quella contro Tortona. Banks sembra perfettamente calato nel nuovo contesto, Grazulis continua a mostrare ciò che di buono aveva fatto vedere nello scorso campionato, e quando Konate è sul pezzo in pochi possono fermare la sua potenza fisica.
5) Banco di Sardegna Sassari (3-2)
Brutta sconfitta per Sassari contro Brescia, apparsa decisamente più in palla. Nonostante la settimana di riposo dalle coppe europee, la squadra è sembrata sempre un passo indietro rispetto a Della Valle e compagni. La sensazione è che questa squadra, oltre ad essere troppo corta, debba ancora trovare la quadra e assimilare i concetti di coach Cavina.
