11) Dolomiti Energia Trentino (2-3)
Difficile per la Dolomiti vincere una partita in cui sia Reynolds che Caroline giocano molto sotto i propri standard. Trento riesce comunque quasi a vincerla grazie al proprio strapotere fisico e ad un Forray versione cecchino, ma si sfalda negli ultimi due minuti sotto le bombe di Treviso.
12) Germani Brescia (2-3)
Contro Sassari è arrivata la seconda vittoria consecutiva, con cui Brescia certifica il buon momento. Mitrou-Long si sta prendendo sulle spalle il peso della squadra, mostrando tutte le sue qualità e sfiorando la tripla doppia. Della Valle continua il suo lavoro di scorer di volume, mentre le migliori indicazioni le danno i due “panchinari” finalmente vivi: Burns e Moss.
13) Gevi Napoli Basket (2-3)
La vittoria contro la Virtus è un’impresa che dà sicuramente molta fiducia agli uomini di Sacripanti, che finalmente riescono a far coincidere il rendimento in partita (anche ieri ottimo) con il risultato finale. Il vero punto di domanda sarà il sostituto di Mayo, che ha guidato la squadra in questa prima parte di campionato.
14) Openjobmetis Varese (1-4)
Bruttissima sconfitta per Varese che, oltre alla vittoria nella prima giornata e alla buona prestazione contro Milano, fino ad ora non ha dato molti segni di vita. Gentile stecca la partita e la squadra si ferma completamente, non avendo altre soluzioni. Wilson ancora una volta è quasi dannoso per la squadra, mentre Kell non riesce a prendere in mano il gioco per cercare di guidare una rimonta insperata.
15) Fortitudo Kigili Bologna (1-4)
La sconfitta contro Milano è stata la migliore prestazione della F fino a questo momento in campionato. Ancora buone indicazioni da Durham, il play che serviva a questa squadra, così come da Procida, schierato in quintetto. Groselle è stato in pratica già messo da parte, quale sarà il destino di Richardson?
16) Carpegna Prosciutto Pesaro (1-4)
Primi tre quarti da manuale per Pesaro, che poi si arresta completamente e viene battuta da Venezia. Ancora presto per giudicare il lavoro di Banchi, ma questa prestazione è sicuramente edificante. Voci dicono che i giocatori remassero contro Petrovic, in primis Delfino (MVP di questa partita), vedremo se le sue dimissioni e l’arrivo di un coach di tutto rispetto daranno più tranquilità all’ambiente.
