Alla presentazione della nuova stagione di LBA, il Commissario Tecnico della Nazionale Luca Banchi ha tracciato la mappa del campionato ai nastri di partenza. Secondo il coach azzurro, l’Olimpia Milano parte con i favori del pronostico grazie a investimenti importanti e ambizioni elevate, a differenza di una Virtus Bologna che ha effettuato scelte maggiormente orientate alla prospettiva.
Il livello complessivo della competizione si preannuncia tuttavia elevato e livellato, come ha dichiarato al Corriere dello Sport:
«Milano ha qualcosa in più, è fuori di dubbio. Tuttavia Venezia è una contender, così come Tortona, Napoli e Reggio Emilia. Abbiamo nove squadre impegnate nelle coppe europee e bisognerà vedere come questo inciderà sulla tenuta a lungo termine: allo sprint finale diverse squadre venderanno cara la pelle».
Banchi: il ruolo degli italiani tra Eurolega e corsa ai Mondiali
Un passaggio fondamentale dell’intervista di coach Banchi riguarda la crescita dei giocatori italiani tesserati per i due club principali. Per Banchi la presenza nei roster di Eurolega deve rappresentare un’opportunità di stimolo: gli azzurri sono chiamati a mettere in difficoltà i propri allenatori e sfruttare ogni occasione per dimostrare sul campo di meritare spazio.
La sovrapposizione tra i calendari di Eurolega e le finestre FIBA continuerà a complicare la gestione delle convocazioni per la Nazionale, soprattutto in vista dell’impegno di novembre e della concomitante assenza dei giocatori impegnati negli Stati Uniti. Nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali — che vede la presenza di Serbia, Turchia e Bosnia — l’obiettivo dell’Italia resta quello di difendere il terzo posto per garantirsi il passaggio del turno, facendo affidamento sulla compattezza del gruppo e sullo spirito di sacrificio dei suoi interpreti.





