Continua il grande momento della neopromossa Tortona che conquista la terza vittoria nelle ultime quattro sconfiggendo la Vanoli Cremona costretta a subire la seconda sconfitta consecutiva. Con questo trionfo i piemontesi conquistano una storica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Nella sconfitta, la Vanoli trova ancora una volta risposte dagli italiani e tanti interrogativi sugli stranieri. Un dato significativo sono le 17 palle perse per i cremonesi che hanno sprecato più volte delle buone giocate. La partita termina 97-92.
BERTRAM DERTHONA BASKET TORTONA
Mortellaro n.e
Wright 7.5: signore del mid-range. Gioca una grande partita a livello realizzativo (14) e mette bene in ritmo i compagni (7 assist) a fronte di una sola palla persa. Soldato in missione.
Rota n.e
Cannon 7: buona prova al rientro dal periodo difficile per il Covid. Dà sostanza quando sostituisce Cain e lo aiuta quando giocano insieme. Miglior prestazione in stagione con 11 punti e 6 rimbalzi.
Tavernelli 6: il capitano dei piemontesi apporta il suo mattoncino con due punti, 1 rimbalzo e 1 recupero.
Filloy 7: nella ripresa è l’uomo in più per Tortona a suon di triple (3/3). Ritorna a macinare dopo il passo falso contro Milano con una prova da 13 punti e 4 assist.
Mascolo 5: da alcune gare a questa parte oggetto misterioso. Solo 7 minuti in cui smazza due assist ma sbaglia i due tiri presi.
Severini 7: chiamato agli straordinari visto l’infortunio di Daum e risponde presente. 8 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e tanta sostanza.
Sanders 7.5: partita classica dell’ex Trento che sporca un po’ tutte le statistiche. 14 punti, 4 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi e i canestri che hanno respinto l’offensiva cremonese.
Daum s.v : infortunato dopo 7 minuti per una caduta a seguito di una finta di Mcneace che gli impedisce di rientrare.
Cain 8: partita dominata dal centro del Minnesota che spazza via i pariruolo avversari. Massimo in stagione alla voce punti (21), cattura 8 rimbalzi e smista due assist.
Macura 6.5: tralasciando qualche errore, nella ripresa si accende sia in attacco che in difesa e contribuisce alla vittoria dei suoi. 14 punti per l’ex Xavier.
Vanoli Cremona
Agbamu n.e
Dime 5.5: 8 punti, 5 rimbalzi, 2 stoppate ed altrettanti recuperi potrebbero essere un buon tabellino. Peccato che commette diversi errori nel controllo del pallone e nei movimenti sotto canestro.
Harris 4: il detto dice “una rondine non fa primavera” rappresenta la sua situazione. Dopo la buona prova contro Trieste è tornato a vedersi l’Harris visto ad inizio stagione. 7 punti con 2/8 dal campo e ben 6 palloni persi.
Sanogo 4: continua il suo periodo difficile. 4 punti in altrettanti minuti è davvero poco.
Mcneace 4.5: poco da giudicare visto lo stato di forma in cui gioca. 5 punti e 4 rimbalzi e completo dominio subito da Cain e Cannon.
Gallo n.e
Pecchia 5.5: parte forte con due canestri dalla media distanza e la solita energia e poi si spegne. Dopo la super prova contro Sassari ci si aspettava di più. 6 punti, 4 rimbalzi ed altrettanti falli.
Poeta 7: nel terzo quarto tiene a galla i suoi a suon di canestri in penetrazione ed assist. Peccato che i compagni (americani) non ne traggano giovamento. Chiude a 10 punti e 6 assist.
Spagnolo 7.5: se Poeta tiene a galla Cremona nel terzo quarto, il giovane brindisino spinge la squadra nella rimonta e al sorpasso nel quarto finale con un canestro più bello e difficile dell’altro. Purtroppo non può fare tutto da solo. Chiude registrando il suo massimo in carriera con 21 punti (7/11 dal campo) e 5 assist.
Zacchigna n.e
Tinkle 5.5: a differenza degli altri americani fa qualcosa ma non è abbastanza per un titolare. 11 punti e 5 rimbalzi per lui.
Cournooh 7: altro pretoriano della pattuglia italiana che sputa sangue per la sua squadra. 20 punti con 4 triple, raccoglie 5 rimbalzi e consegna 2 assist. Se anche certi compagni fossero come lui…





