L’avventura di Moses Wright con la maglia dell’Olimpia Milano non poteva cominciare in modo migliore. Il centro statunitense è stato eletto MVP della Supercoppa 2026 al termine della combattutissima finale vinta dai biancorossi per 94-87 all’overtime contro la Reyer Venezia.
Dopo essere stato determinante nella semifinale contro la Virtus Bologna, il lungo americano ha alzato ulteriormente l’asticella nell’atto conclusivo del torneo, confermandosi un fattore imprescindibile per lo scacchiere tattico di coach Peppe Poeta.
Le statistiche monstre di Moses Wright nella finale contro Venezia
Nel successo su Venezia, condito dal supplementare dopo una gara ricca di colpi di scena, Moses Wright ha fatto registrare numeri da vero e proprio dominatore dell’area pitturata.
In 29 minuti di utilizzo sul parquet, il numero 5 biancorosso ha collezionato:
23 punti segnati (top scorer dell’incontro per Milano);
6/6 da due per una perfezione assoluta dal campo;
11/14 ai tiri liberi, dimostrando freddezza nei momenti caldi della gara;
6 rimbalzi conquistati;
25 di valutazione finale.
Attacco al ferro e presenza nel pitturato: la chiave del trionfo
La prestazione di Wright ha evidenziato tutto il suo repertorio: atletismo, capacità di attaccare il ferro sui pick and roll e presenza costante a sbalzare la difesa avversaria sotto canestro. La sua abilità nel lucrare falli nei momenti in cui l’attacco di Milano tendeva a bloccarsi ha permesso alla squadra di rimanere sempre a galla e di piazzare le giocate decisive durante il tempo supplementare.
L’incoronazione a MVP rappresenta un segnale chiarissimo in vista dell’imminente inizio di campionato ed EuroLega: Milano ha trovato il suo pilastro sotto le plance.




