Non c’è pace né per la Pallacanestro Varese, né per Alessandro Gentile in questa stagione. Difficile dire che la gestione dei biancorossi non abbia fatto acqua da tutte le parti sin dalle prime battute e infatti i risultati sul campo lo stanno confermando abbastanza insindacabilmente. Ma fossero solo quelli i problemi…
In realtà c’è molto altro e una parte di questo altro è sfociato ieri nel litigio tra coach Roijakkers e Gentile.
Come riportato da Varese Noi il giocatore sarebbe stato allontanato dall’allenamento a causa della sua relativa intensità:
Se ti alleni così non mi servi, puoi andartene.
Queste le parole del coach riportate dall’allenamento. Gentile avrebbe preso in parola la richiesta, si dice, addirittura svuotando il proprio armadietto e andandosene dal palazzetto senza particolari intenzioni di tornarci. La sua presenza a Varese era legata a doppio filo a quella di coach Vertemati con il quale c’è da sempre grande sintonia. Ma con l’esonero del coach questo allontanamento sembrava molto più una questione di “quando” più che di “se”. E ora?
È chiaro che un giocatore come Alessandro Gentile che ha dimostrato di poter giocare ad alti livelli nel campionato italiano, abbia mercato, soprattutto a stagione in corso e ora si apre quindi il toto AleGent.
Si era parlato di Sassari, ma in realtà la squadra più vicina al giocatore sembrerebbe l’HappyCasa Brindisi. Non è un segreto che il presidente Marino segua Gentile praticamente da sempre e aveva anche sondato il terreno qualche tempo fa quando erano circolate delle voci di crisi. Ora che la spaccatura sembra ormai irrisolvibile ecco che ritorna d’attualità la squadra pugliese.
A quanto viene riportato e per quello che abbiamo potuto constatare, Brindisi è assolutamente la favorita per portarsi a casa il giocatore, bisognerà solo aspettare le evoluzioni dei fatti, che potrebbero districarsi anche molto presto.





