HomeLega BasketOlimpia MilanoOlimpia Milano: Devon Hall a lezione dal prof Messina

Olimpia Milano: Devon Hall a lezione dal prof Messina

Ci ricordiamo tutti quando, a scuola, il professore si rivolgeva ai nostri genitori durante i colloqui con la fantomatica espressione “Intelligente, ma non si applica”. Anche nel basket, esistono le eccezioni che confermano la regola. Possiamo dirlo, forte e chiaro: Devon Hall è intelligente e si applica. Eccome, se si applica. Dalle sue dichiarazioni nelle varie interviste e conferenze traspare l’idea di uno studente modello della pallacanestro. Uno di quelli odiosi a prima vista, sempre con la mano alzata, dedito a prendere appunti e intervenire il più possibile con domande e correzioni. Col passare del tempo, però, l’apparente spocchia del primo della classe trasforma l’iniziale scherno in invidia. Tutti vorremmo assorbire così velocemente concetti, più o meno complicati che siano, esposti in maniera più o meno complessa, con la stessa facilità e rapidità. Le risposte rilasciate nell’intervista al mentore-compagno di squadra Kyle Hines all’interno della rubrica che il #42 cura per il canale Youtube di Euroleague sono un chiaro manifesto.

Ospite di A quarter with Kyle Hines and…, la conversazione si concentra sull’impatto di Hall col mondo Eurolega. Proveniente dall’anno di esperienza col Bamberg in Bundesliga e Champions League (fun fact: allenatore Jonah Roijakkers, attuale coach di Varese…), il prodotto di Virginia University non ha vissuto apparenti difficoltà nell’approcciarsi al gradino superiore della palla a spicchi europea. La più grandi differenze? La fisicità, la gestione e la valutazione dei contatti di gioco, l’intensità del ritmo partita. Ma Devon è uomo che, ama ripeterlo, è in grado di “stay in the middle”. Non farsi disorientare né abbandonarsi in balia delle montagne russe emotive e agonistiche derivanti da un’annata frenetica come quella dell’Armani Exchange Milano: caratteristica peculiare, difficile da sviluppare se non ereditandola dal padre allenatore, sempre equilibrato e misurato nelle reazioni ai piccoli imprevisti. Imperturbabile anche quando, ricevuta la notizia della firma del contratto del figlio durante una spesa da Walmart, invita il figlio, senza battere ciglio, a recarsi nella corsia dell’acqua per prenderne una cassa da 12 confezioni. Come se nulla fosse successo…

Euroleague Man of the week: Devon Hall, la scommessa vinta di Milano

A volte è davvero intenso, vorresti smettere di sentirlo per un momento, ti esce dalle orecchie ma spesso, anche quando urla, ha ragione lui!” Conoscendo il personaggio, non sappiamo quanto Ettore Messina sarebbe felice di essere definito così. Tuttavia, per quello che ex giocatori e allenatori hanno dichiarato nel corso degli anni, nel giro di pochi mesi Devon Hall ha colto la reale essenza dell’allenatore catanese. Che Devon Hall sia migliorato esponenzialmente rispetto alla stagione scorsa, anche più rispetto alle nostre aspettative, è indubbio. Che il merito, dato dallo stesso giocatore, sia ascrivibile in buonissima parte a uno dei coach migliori della storia della pallacanestro europea (citazione di Kyle Hines, uno che ne ha visti giusto un paio…), è altrettanto indiscutibile. Hall non ha paura di definirsi grato di aver incontrato Messina. Ogni aspetto del suo gioco ne ha giovato: “prendermi il mio tempo nella lettura del pick and roll, come utilizzare il mio corpo e la mia fisicità, come cambiare sui pick and roll, come essere aggressivo, quando essere deciso, quali letture privilegiare”.

Il mantra, ripetuto sin dal primo allenamento con Messina, del “Devi far valere il tuo fisico!”. Il desiderio, irrealizzabile, di affrontare almeno una volta in carriera Tyrese Rice (pugnalata al cuore dei tifosi delle Scarpette Rosse…). Il rapporto con Anthony Gill, guida fondamentale per gestire la transizione di Devon dal contesto americano a quello europeo. La full immersion di partite viste, schede su giocatori e allenatori analizzate e consigli insistentemente richiesti riguardo Eurolega ed Europa negli anni di Oklahoma. L’impatto con la passione e la popolarità di uno sport che, nelle varie nazioni, non pensava fosse così “big”. L’ambizione di uscire vincitore dai catini bollenti di O.A.K.A e del Pionir, sconfiggendo Pana e Stella Rossa e gustandosi lo scalpo davanti alle arene avversarie. Devon Hall, seppur in pillole, dispensa sicurezza e affidabilità anche quando deve tessere le lodi del pubblico del Mediolanum Forum, mai pienamente presente a causa delle restrizioni Covid. 10 minuti. Tempo di un quarto. Una conversazione che merita. Enjoy.

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!