Si gioca fuori casa la prima sfida settimanale tra la nazionale islandese e gli azzurri nella finestra delle qualificazioni europee al mondiale 2023. Nel primo tempo è fatale Hilnason, che quando non segna sa creare chilometri di spazio per piccoli talentuosi come Hermannson e Fridriksson. Quando l’Italia prova a cambiare sistematicamente sui piccoli nei pick n’ roll che coinvolgono Hilnason spesso si libera lo spazio al gigante islandese per rollare facilmente a canestro. Percentuali non positive da parte dei nostri aiutano i padroni di casa a scavare il solco di 11 punti alla fine dei primi 20 minuti.
Nel terzo quarto si continua sul canovaccio delle prime due frazioni di gioco, anche se l’ingresso di Biligha spariglia un po’ le carte in tavola grazie alle capacità del numero 6 di tenere sui piccoli, con l’Italia che trova continuità dalla media e dalla lunga. L’Italia riesce a rientrare nei minuti di riposo di Hlinason. Naturalmente si accorciano le rotazioni e nell’ultimo quarto l’Italia lotta per recuperare i 5 punti di svantaggio. Fondamentali in quest’ottica le triple di Vitali. L’Italia forza ben due timeout, soprattutto grazie a Biligha e Tonut, ma quando la stanchezza si fa sentire gli azzurri perdono la concentrazione, finisce 107-105.
Italia
Della Valle 5: tira male e dà poco alla causa.
Mannion 6: sembra stare nettamente meglio fisicamente, ma non riesce a realizzare nessuna delle idee che gli vengono offensivamente nel primo tempo.Sul finale e negli overtime alza vertiginosamente il suo rendimento, anche se pecca un po’ difensivamente e in quanto a concentrazione.
Biligha 6,5: è lui il vero fulcro dell’ottimo terzo quarto della nazionale di Sacchetti. Biligha riesce a tenere i piccoli e ad arginare i passaggi sotto per Hlinason. Tra quarto quarto e overtime è il ministro della difesa italiana, piazzando anche giocate incredibilmente utili offensivamente.
Tonut 6,5: prende tanti tiri e ne sbaglia altrettanti, anche se è buono l’impegno difensivo. Nell’ultimo quarto diventa la migliore versione di se stesso e trascina letteralmente l’Italia ad entrambi gli overtime. Negli ultimi minuti è palese la stanchezza.
Tessitori 4: soffre tantissimo Hlinason e non riesce a mettere in campo una sola soluzione difensiva sul 32 avversario.
Spagnolo s.v.
Gaspardo s.v.
Imbrò s.v.
Vitali 6,5: discreto nel primo tempo, nell’ultimo quarto si galvanizza al tiro dalla lunga e tiene l’Italia a contatto.
Alviti 6-: ha un buon impatto nel quintetto piccolo, anche se si carica velocemente di 3 falli. 4 punti e 4 rimbalzi per lui.
Akele 5,5: abbastanza negativo, soprattutto nel corso del terzo quarto, in cui commette alcuni errori che ostacolano non poco il rientro italiano. Fa bene tuttavia nell’ultimo quarto, anche e soprattutto difensivamente.
Pajola 6: bene in cabina di regia, uno dei pochi positivi, anche se anche lui non sa come arginare il pick n’ roll avversario. Nel secondo tempo alza il livello e prende tiri molto intelligenti.
Islanda
Fridriksson 7: molto bene al tiro nel primo tempo e in generale garantisce una intelligenza fuori dal comune alla nazionale islandese.
Hermannsson 7: è il vero mattatore della partita tra primo e secondo quarto, non a caso è il giocatore più talentuoso della nazionale islandese.
Hlinason 7,5: è fondamentale per i padroni di casa, bene a rimbalzo ed a far valere il suo fisico, soprattutto sui blocchi e sulle stoppate, risultando un vero enigma per l’attacco italiano. La palla non deve avvicinarsi alle sue mani quando è sotto canestro, altrimenti sono 2 facili.
Steinarsson 6: partita veramente solida, a valorizzare ancora di più il lavoro dei suoi compagni più ispirati.
Gudmundsson 6: dopo 40 minuti all’ombra dei suoi compagni alza il livello nell’overtime e mette in difficoltà la compagine di Sacchetti.
Bjornsson s.v.
Ermolinskij 6: gioca molto bene i minuti in campo e copre i riposi di Hlinason. 6 punti, 5 rimbalzi e 5 assist per lui.
Jonsson s.v.
Olafsson s.v.
Palsson N.G.
Thorbjarnarson s.v.
Thorsteinsson N.G.




