Una lezione può bastare. L’Italia cambia faccia, rispetto alla pesante sconfitta di giovedì, e riparte, vincendo la gara di ‘ritorno’ contro l’Islanda (95-87) e ribaltando anche il -2 esterno. Un successo fondamentale nella corsa al Mondiale 2023, che rimette la formazione di Meo Sacchetti in linea di galleggiamento, raggiungendo i rivali odierni in classifica. Gli azzurri sono molto più precisi e brillanti, trovando anche qualche buono sprazzo difensivo, limitando il totem avversario Hlinason.
La partenza a mille all’ora è favorevole ai nostri avversari, con un super Fridriksson, ma Mannion reagisce immediatamente e permette all’Italia di restare agganciata, grazie anche ad una grande percentuale dall’arco. Sale in cattedra Della Valle nel secondo periodo, trovando i canestri del sorpasso ed anche quelli dell’allungo in finale di primo tempo (53-45 al 20’). Quando Michele Vitali martella il canestro islandese dall’arco, al ritorno dagli spogliatoi, la squadra di Sacchetti scappa sul +16. Un distacco mai più recuperato, nonostante i tentativi di rimonta degli islandesi.
Italia-Islanda: le pagelle
Della Valle 8 – Inizia guadagnandosi e convertendo i liberi, poi si scatena in attacco, mostrando la faccia del campionato. È lui a dare la prima botta importante alla partita ed anche a chiuderla.
Mannion 7 – Superlativo nel primo quarto (10 punti), quando l’Islanda gioca sull’onda dell’entusiasmo, è poi condizionato dai problemi di falli. Ma nel finale torna protagonista.
Biligha 6.5 – Poco visibile, ma molto importante il suo lavoro su Hlinason. Un po’ come era già accaduto giovedì scorso.
Tonut sv – Solo otto minuti, poi c’è un problema fisico alla coscia sinistra e non può rientrare
Flaccadori 6.5 – Dopo l’esclusione un po’ a sorpresa in Islanda, è sempre utile nel corso del match, con il lavoro sui due lati del campo.
Tessitori 6 – Inizia sulla scia della trasferta islandese, andando in difficoltà contro Hlinason e con problemi di falli. Questa volta, però, non si fa travolgere e poi cresce nel secondo tempo.
Spagnolo 6 – In campo per i problemi di falli di Mannion, mette in campo una faccia tosta importante pensando al futuro azzurro.
Gaspardo ne
Vitali 7 – Mette le triple e le giocate con cui viene spaccata in due la partita. Esce zoppicando.
Alviti 6 – Un po’ frenetico in alcune occasioni, comunque segna un paio di canestri.
Akele 6 – Una tripla importante in avvio di partita, poi è meno incisivo.
Pajola 7 – Il lavoro in difesa torna quello di sempre, mette un paio di canestri e serve assist ai compagni.
