HomeEuroLeaguePost Panathinaikos - Olimpia Milano: dalla spazzatura la vince Hines

Post Panathinaikos – Olimpia Milano: dalla spazzatura la vince Hines

L’Olimpia vince una partita più complicata del previsto ad Atene, rischiando anche la frittata in un finale molto convulso. 75-76 il punteggio finale, al termine di una partita non di certo memorabile. Al Panathinaikos non bastano i 19 punti di Nedovic e gli 11 di Pappgiannis, Milano ha la meglio con un Hines che mette insieme un 18 di valutazione suggellato dalla giocata finale che vale la vittoria.

Pressione sulla palla e protezione del ferro

Tolti i minuti iniziali, Milano si è dimostrata pronta contro il pick and roll di Nedovic per servire Papaggianis nei pressi del ferro. L’attacco del Panathinaikos è solito usare questa soluzione per provocare i cambi difensivi e punire il mismatch, Milano risponde con la solita difesa fatta di cambi per togliere la linea di passaggio al palleggiatore, collassando però a centro area per anticipare il passaggio dentro. Ha sfidato al tiro i padroni di casa, lucrando sulla mancanza di talento di buona parte degli esterni in verde.

Ricci

Uno degli uomini più importanti della serata a livello tattico. In un primo tempo in cui Milano ha faticato a punire dall’arco, lui è il primo a togliere il tappo dal canestro e dare un minimo di brio a un attacco un po balbettante. Contro una difesa che sempre optato per mandare verso il centro area i palleggiatori, usando anche la zona, lui ha sempre punito da fuori costringendo i lunghi greci a dover uscire sul tiro.

Letture dal pick and roll

La svolta offensiva di Milano nel terzo quarto arriva dalla qualità delle letture del pick and roll. Sia Rodriguez che Delaney hanno sempre coinvolto Papagiannis nei giochi a 2, lucrando sulla sua scelta di stare dentro e punendo le scelte conservative della difesa. Da quelle situazioni Milano ha generato numerose soluzioni che le hanno permesso di issarsi fino al +12.

Papagiannis croce e delizia

11 punti e 21 di valutazione. Si direbbe una buona partita di Papagiannis e in effetti lo è stata, ma nel computo della partita tutto quello che ha dato a livello offensivo lo ha tolto a livello difensivo. Priftis utilizza difese di contenimento unite a zone miste per provare a proteggerlo dai cambi difensivi, ma quando l’attacco riesce a coinvolgerlo sistematicamente nelle soluzioni di pick and roll va in affanno costringendo i compagni a rotazioni in emergenza. Ed è il motivo principale per cui il Panathinaikos prova l’assalto finale senza di lui nell’ultimo quarto.

Transizione

La transizione offensiva è il principale aspetto che ha permesso al Panathinaikos di andare avanti nei primi minuti della partita. La zona mista crea qualche grattacapo iniziale a Milano. Quest’ultima fatica a leggerla e concede numerose palle perse che hanno alimentato la transizione offensiva dei padroni di casa. Un attacco decisamente spuntato ha potuto prendere ritmo dai numerosi contropiedi regalati dalla cattiva gestione del pallone di Milano nel primo tempo.