Possiamo dire con certezza che la meta più ambita per i giocatori in uscita dalle squadre russe sia la Virtus Bologna. I bianconeri stanno approfittando al meglio del fuggi fuggi che molti giocatori hanno attuato dalle squadre russe e, se dapprima sembrava che solo i giocatori in scadenza si sarebbero potuti accasare, ora lo scenario si apre a ben più ampie considerazioni.
Con il mercato di Eurolega chiuso, l’Eurocup di alto livello diventa il miglior modo per tamponare questa situazione, considerando anche che probabilmente una top level di Eurocup nella prossima stagione vorrebbe dire Eurolega, se la situazione russa non dovesse risolversi in maniera sensata.
Per questo motivo la Virtus Bologna, dopo Daniel Hackett e le dichiarazioni piuttosto sapide di Sergio Scariolo dopo la partita di Eurocup contro il Bursaspor, sembra fermamente intenzionata a chiudere per un lungo che mancherebbe nello scacchiere tattico. Però in questo momento i nomi fanno venire l’acquolina in bocca. Ce ne sono diversi, ma la suggestione più particolare arriva proprio da Mosca, dove sembrerebbe possibile l’approdo in Virtus anche di Toko Shengelia che già aveva avuto qualche intoppo al suo arrivo al CSKA, ora è stato uno dei primi a dissociarsi dalla situazione russa e, nonostante abbia contratto per la prossima stagione, sembra stia lavorando per non solo svincolarsi ma provare a riformare la coppia con Daniel Hackett in bianconero.
C’erano i nomi di Voigtmann, Mickey e tanti altri, ma certo se dovesse scaldarsi a puntino ciò che già bolle in pentola da ieri mattina sull’asse Mosca-Bologna allora è davvero lecito sognare. L’unica domanda da farsi è: davvero, oggi, il CSKA Mosca è così disposto a rinunciare ai propri giocatori senza avere un ritorno economico di qualche tipo e anche piuttosto importante? Probabilmente le implicazioni sono tante, vedremo come continuerà questa storia.
