Ormai è notizia risaputa, il conflitto tra Ucraina e Russia sta velocemente cambiando le dinamiche con cui si muove il mondo del basket. Basti pensare alla vicenda Toko Shengelia, con il giocatore vicinissimo alla Virtus. Un trasferimento che fino a poche settimane fa sarebbe stato semplicemente impensabile.
Le notizie dell’ultima ora agitano però nuovamente le acque del mercato. Il Prometey, squadra campione del campionato ucraina, ha appena comunicato la decisione di ritirarsi dalla Basketball Champions League. A dare l’annuncio il presidente Volodymyr Dubinskyi, che ha inoltre aggiunto che tutte le squadre appartenenti al club (comprese giovanili e team di pallavolo) saranno sciolte. Un annuncio apparentemente insignificante, ma che rimette sul mercato due nomi ben conosciuti dagli appassionati di pallacanestro italiani.
L’identità dei due giocatori corrisponde infatti a quella di Miro Bilan e D’Angelo Harrison. I due talenti l’anno scorso in forza alla Dinamo Sassari e all’Happy Casa Brindisi diventeranno perciò free agent, come comunicato dallo stesso Bilan.
1h ago, my teammates and me just all became free agents with the snap of the finger, althought we were very close reaching BCL top 8, we will not continue our special season.
37-5 combined in all competitions.
Special group of guys really!
And now…
BACK ON THE MARKET! 👀 https://t.co/dl2vorN4q4— Miro Bilan (@M1roB1lan) March 5, 2022
Come si può evincere dal messaggio, una situazione non facile per tutti i giocatori del Prometey. La squadra infatti stava viaggiando a ritmi grandiosi sia in campionato che in BCL, ma ora i vari membri del roster saranno costretti a cercare un altro luogo in cui accasarsi. La sensazione tuttavia è che le due vecchie conoscenze del campionato italiano non dovranno aspettare molto per trovare una nuova opportunità.
Miro Bilan, giocatore dalle infinite qualità tecniche per essere un centro, anche in questa stagione ha confermato le proprie capacità. A confermarlo sono le medie tenute in BCL: 21 minuti giocati con 10.2 punti e 6.2 rimbalzi a gara. Stesso discorso vale sicuramente anche per D’Angelo Harrison: 16.7 punti e con il 41.8 % da tre in 27′ di impiego nella competizione europea.
Difficile al momento pronosticare la loro prossima destinazione, ma i due sicuramente diventano un prezzo pregiato per il mercato europeo. In Italia tutti gli appassionati accoglierebbero con grande piacere un loro ritorno, in particolar modo proprio le loro ex squadre. Alla Dinamo il centro croato aveva giocato una stagione da MVP e la sua mancanza sotto canestro in questi mesi si è fatta decisamente sentire. Allo stesso modo l’americano, anche chiamato “il bulldozer”, ancora viene rimpianto con dolore dai tifosi della stella del sud. La sua capacità di caricarsi la squadra sulle spalle e di spaccare le partite ha portato l’anno scorso l’Happy Casa a un passo dalle finali scudetto. Un traguardo impensabile fino a poco tempo fa per la società.
Entrambi farebbero sicuramente molto comodo a diverse squadre del nostro campionato, anche se a livello economico i due dovrebbero essere disposti a ridimensionare le proprie aspettative. Il campionato ucraino da questo punto di vista aveva offerto loro una realtà competitiva e allo stesso tempo una remunerazione maggiore rispetto alle squadre precedenti. Sicuramente molti club, anche con una portata economica maggiore, busseranno alla loro porta. Ma chissà, i sogni sono gli ultimi a morire. E un ritorno a casa dei due figliol prodighi sarebbe oltre ogni modo romantico.





