Parte bene Milano nel primo quarto forse ancora sulle ali dell’entusiasmo della vittoria con l’Efes. Il vantaggio gli permette di controllare Reggio Emilia che cerca più volte di avvicinarsi, giocando un ottimo terzo quarto. Milano resiste e porta casa la vittoria. Adesso testa e gambe per la settimana forse più importante della stagione.
Finisce 63-67
UnaHotels Reggio Emilia
Hopkins 8: guida la rimonta di Reggio Emilia nel terzo tempo, chiude con 16 punti, miglior marcatore della partita e 8 rimbalzi.
Baldi Rossi 5: si fa sentire in difesa con 5 rimbalzi ma nei giochi offensivi entra poco.
Strautins 7: riapre la partita con il canestro a 54 secondi dalla fine ma sbaglia l’ultimo tiro a 6 secondi dalla sirena che avrebbe pareggiato il risultato. Chiude con 15 punti, secondo miglior marcatore e 6 rimbalzi.
Crawford 5: attacca e difende con un po’ di leggerezza, forse troppa.
Cinciarini 8: guida i suoi come sempre, con intelligenza, distribuisce 16 assist, la prossima settimana ad Istanbul sarebbe servito, ma questa è un’altra storia.
Thompson Jr 5: non riesce ad incidere in attacco come vorrebbe e in difesa si fa sentire poco.
Johnson 5: 7 punti e 6 rimbalzi per lui, fa il suo senza infamia e senza lode,un po’ poco stasera.
Larson 5: 9 punti per lui, per il resto idem come sopra.
AX Armani Exchange Milano
Grant 5: sbaglia due tiri a 3.30 dalla sirena, che per fortuna sua, non lasciano segni profondi.
Tarczewski 7: riesce a difendere e porta a casa una bella schiacciata.
Ricci 7: 10 rimbalzi e 5 punti per lui, ottimo lavoro in difesa.
Biligha 6: segna 6 punti ma sotto canestro non si nota tanto.
Baldasso 5: doveva essere la sua partita ma purtroppo non riesce ad esprimere quello che potrebbe dare a questa Olimpia.
Daniels 8: miglior marcatore dei milanesi con 14 punti, altra ottima prestazione in ottica prossima settimana e finale di stagione.
Hall 6: 6 assist, 3 rimbalzi e solo 4 punti. E’ forse qui che Milano si aspetta di più da lui.
Shields 6: dovrebbe riposare ma Milano ha bisogno di lui e allora entra in campo.
Alviti 5: qualche rimbalzo pochi minuti per lui.
Bentil 7: è parte attiva nel quintetto che nel primo quarto prende il vantaggio, che poi si rivelerà decisivo.
Datome 6: gioca 14 minuti e speriamo possa giocarne altrettanti nella prossima partita contro Micic e compagni.





