Scontro diretto per la salvezza al Paladozza. Napoli alla ricerca della matematica, Bologna per rimandare di un’altra domenica la chiusura dei giochi. Primo quarto dove oltre la sfida tra Gudaitis e Groselle, la tensione regna sovrana e inizia una gara a chi sbaglia di più (12-14 dopo i primi 10′). Intanto non cambia la sostanza nella seconda frazione. I rimbalzi raddoppiano i canestri fatti, per entrambe le squadre (3/14 e 1/9 da 3 per le due squadre). Proprio 2 triple in successione, di cui 1 allo scadere di Frazier, chiudono l’intervallo sul 29 pari.
Al rientro dagli spogliatoi, Napoli apre con un 9-0 di parziale e la Fortitudo risponde con un 8-0. Si accende la partita con i botta e risposta di Vitali e Frazier. Rimane basso il punteggio e a 10 minuti dal termine, il punteggio è di 45-42 per i padroni di casa.
Primi due minuti in cui solo la tripla centrale di McDuffie interrompe la collezione di ferri. Sempre l’ala americana segna il +3 dalla distanza. -1 Bologna con un inusuale 2/2 dalla lunetta di Groselle. Tap-in di Gudaitis e 3/3 ai liberi di Procida per il nuovo pari a 52. A 56 secondi dalla fine possesso Napoli e +2 ospite. 1/2 ai liberi di Parks e timeout Martino sul 56-59. Procida sbaglia la tripla del pareggio. McDuffie fa 1/2 in lunetta a 31 secondi dalla fine. Frazier sbaglia un’altra tripla dell’avvicinamento e Parks questa volta fa 2/2 a cronometro fermo per il definitivo +6. 56 a 64 per Napoli che rimane in A1, mentre la Fortitudo chiude nel peggiore dei modi una stagione pessima, davanti al suo pubblico.
Fortitudo Bologna
B. Frazier 5,5: bene i punti e i canestri fatti, ma male in difesa, non sempre buone scelte
P. Aradori 4: braccio corto al tiro, tanto che rinuncia a tiri che di solito sono suoi. Manca il taglia fuori sull’azione decisiva nel finale.
R. Benzing 4: l’unica vasca da bagno che ricorderà di questa sera sarà quella di casa sua. 0/10 dal campo e 0 carbonella in difesa.
M. Fantinelli 5: quando l’energia e l’atteggiamento non bastano.
J. Durham 4: tra gli americani regalati dalla Fortitudo nelle ultime partite, lui è stato sempre quota fissa, questa sera non manca al suo dovere.
G. Procida 5: non deve essere alla ultima occasione il giocatore che ti tira fuori dalle castagne, ma sbaglia prima tiro del pareggio e poi quello dell’avvicinamento.
V. Charalampopoulos 5: nella partita che conta di più, si sgonfia come un palloncino.
G. Groselle 6,5: unico a caricare e trascinare una carretta a cui mancano le ruote. Standing ovation sul 2/2 ai liberi.
J. Borra sv
Napoli Basket
A. Zerini 6: tanto lavoro sporco sotto canestro e noia in difesa per Groselle e Benzing.
M. McDuffie 7: solido come nella scorsa partita, ma questa volta efficace. Due sue giocate sul finale contribuiscono a chiudere i giochi.
L. Vitali 6,5: dà la svolta alla partita, sua e di Napoli, nel secondo tempo. Pare anche essere l’unico a non soffrire la tensione dall’inizio.
A. Velicka sv 12 minuti in cui partecipa alla lotteria dei rimbalzi, ma poco altro.
J. Parks 7: costante presenza sotto canestro (12 rimbalzi) e mette la mano anche in tanti rimbalzi contestati, togliendoli dalle mani di Bologna.
P. Marini sv
L. Uglietti 6,5: partita intelligente la sua. Annulla più volte le guardie avversarie e sceglie di giocare un tanto al chilo, ma facendo tutto molto bene.
E. Lombardi ne
A. Gudaitis 7,5: se ci si aspettava e si era visto il centro lituano scarico, questa è stata la partita che smentisce le ultime. Di esperienza e sfruttando le lacune di Bologna, partita di sostanza.
J. Rich 7: nella prima metà è l’uomo aggiunto di Bologna. Nella seconda è invece uno dei migliori, ed è tra i trascinatori nella vittoria.





