L’Olimpia si porta 1-0 nella serie con Reggio Emilia vincendo la prima partita per 91-82. Decisive le prove di Bentil, Shields e Rodriguez (rispettivamente 19, 20 e 11 punti) per indirizzare la partita a favore di Milano. Nelle file di Reggio Emilia grandissima prova di Thompson, autore di 21 punti e ennesima prestazione di grande valore di Cinciarini che chiude con 27 di valutazione.
“Insolita” Olimpia
In questa gara 1 abbiamo assistito a una versione inedita dell’Olimpia, che a differenza delle sue abitudini, ha impostato un piano partita a ritmo alto. Messina ha scelto volutamente di alzare il ritmo delle partita e dei possessi per costringere Reggio Emilia a correre su un terreno a lei meno congeniale. Scelta di vincere facendone uno in più, sfruttando il maggiore talento a disposizione. 91 punti segnati, nonostante il blackout della prima parte dell’ultimo quarto.
Quintetto big
Cacho-Shields-Datome-Bentil-Hines è il quintetto che tatticamente ha fatto più male a Reggio Emilia. Ricerca costante del mismatch di Shields e Bentil in post per generare riaperture e tiri da 3 punti. Caja, partito con l’idea di uscire forte sui tiratori milanesi, ha dovuto adeguarsi per non avere sistematicamente un appoggio nei pressi del ferro.
Panchina
Se c’è qualcosa che non ha funzionato nel pomeriggio milanese è la panchina. Brutte prove di Daniels, Ricci e Baldasso. Biligha, nonostante il buon impatto, solo 12′ e Alviti non entrato. I primi tre hanno avuto una occasione e non hanno reso per quanto ci si aspettava, mentre il non entrato di Alviti ci pone davanti alla domanda se sia dovuta al voler dare fiducia a Daniels, o è semplicemente una scelta tecnica. Al netto delle valutazioni, l’Olimpia ha bisogno della sua panchina per chiudere la serie e per il proseguo dei Playoff.
Coperta corta
Reggio Emilia parte con l’idea di ruotare forte contro i tiratori di Milano per provarli a spingere dentro, sfruttando gli aiuti a centro area di Baldi Rossi e Hopkins. Piano partita che riesce solo a metà causa i mismatch che Shields e Bentil hanno spesso generato dalle situazioni di post, costringendolo Caja a dover cambiare idea in corsa. Area intasata per evitare appoggi facili, scoprendosi però alla buona serata dall’arco di Milano.
Cinciarini e Thompson
Cinciarini e Thompson sono stati l’attacco di Reggio Emilia per tutta la partita. I due con la valutazione migliore, non che uno dei motivi principali per cui gli ospiti rimangono spesso in scia nel primo tempo e tornano vicini nei minuti finali.
Nello specifico Thompson ottimo a sfruttare una difesa molto flottata su Hopkins e Cinciarini, punendo spesso dall’arco le scelte di Messina.
Cinciarini autore di 17 e un inusuale 3/6 da tre che parzialmente scombussola i piani difensivi di Messina. L’Olimpia giustamente lo battezza da fuori (34% in stagione), lui spesso punisce dando un contributo extra ai suoi. Il resto solita partita di gestione, condita da 10 assist
Il grande assente
A Reggio Emilia è mancato uno dei suoi tenori principali: Hopkins. Autore di soli 5 punti e 4 di valutazione, ha subito una difesa che ha spesso collassato ottimamente contro di lui per togliere le sue ricezioni nei pressi del ferro. I cambi difensivi milanesi hanno lavorato molto bene contro di lui, togliendoli spesso le ricezioni.




