La semifinale tra Pallacanestro Brescia e Victoria Libertas Pesaro si apre con tanti errori da parte di entrambe le formazioni che, nonostante cerchino di attaccare velocemente il canestro, non riescono a trovare il fondo della retina e dopo 4 minuti di gioco il punteggio è 5-7.
La frazione di gioco prosegue con un vero e proprio botta e risposta e nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo.
Il primo quarto termina con il punteggio di 14-16 con le due forze in campo che hanno dimostrato di equivalersi.
La seconda frazione inizia con Brescia che prova a mettere in campo tutte le proprie qualità e si porta in vantaggio sul punteggio di 23-20 dopo 5 minuti.
La squadra di coach Magro alza, nella seconda metà del secondo quarto, il ritmo in difesa mettendo Pesaro in difficoltà nella costruzione del gioco e bloccando le loro soluzioni offensive e ciò permette ai bresciani di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio portandosi sul +12.
Le due squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 36-22 con Brescia che grazie alla fase difensiva è riuscita a scavare un ampio margine.
Le due formazioni rientrano in campo dopo l’intervallo lungo allo stesso modo di come vi erano usciti ovvero con Pesaro che fatica a segnare mentre Brescia sfrutta le proprie qualità per mantenere il vantaggio.
Nella confusione generale, con Brescia che continua a condurre con un saldo vantaggio, a Repesa viene fischiato un secondo tecnico obbligandolo a uscire dal campo.
La terza frazione di gioco termina 51-36.
L’ultimo quarto è la continuazione del dominio di Brescia su una Pesaro che appare sempre più sfiduciata e arrendevole scivolando persino sul -20 a 5 minuti dal termine dell’incontro.
L’incontro termina 74-57 con le due squadre che negli ultimi minuti hanno sostanzialmente conservato lo scarto nel punteggio abbassando ritmo e intensità.
PALLACANESTRO BRESCIA
Gabriel 7: nonostante delle percentuali al tiro non impeccabili la sua presenza è stata concreta e costante in campo.
Massinburg 7,5: cresce con l’avanzare dei minuti confermando il suo ruolo e la sua importanza all’interno del roster.
Nikolic 6,5: in cabina di regia mette in luce le sue qualità in una partita in cui il suo contributo è stato fin da subito importante.
Della Valle 8: è il leader della squadra ed anche in questa sfida tra Brescia e Pesaro è riuscito a confermarsi come un giocatore fondamentale.
Petrucelli 6,5: nonostante delle percentuali al tiro forse troppo basse la sua difesa risulta uno dei fattori principali nel disinnescare le qualità di Pesaro.
Taylor n.e.
Odiase 6,5: grinta ed energia con lui in campo non mancano e per questo mette spesso in difficoltà i pari ruolo pesaresi.
Burns 6: gioca una partita non priva di errori ma quando Pesaro cala riesce anche lui a mettersi in luce.
Laquintana n.e.
Cournooh 6,5: in uscita dalla panchina si conferma un giocatore utile e importante all’interno delle rotazioni.
Moss 6: quella tra Brescia e Pesaro è stata anche per lui una partita non perfetta, ma sul campo non ha mai fatto mancare la grinta che lo caratterizza.
Akele 7: la sua partita è un crescendo e, assieme anche al fisiologico calo di Pesaro, riesce a confermarsi come una pedina molto importante nello scacchiere di Brescia.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Kravic 5,5: si accende a partita ormai chiusa mentre quando conta il suo contributo non è mai del livello di cui ci si aspetterebbe.
Abdur-Rahkman 5: una delle peggiori partita per la guardia americana che fatica a mettersi in ritmo non risultando mai pericoloso.
Visconti 5: in campo non riesce mai a farsi notare risultando sempre in ombra e mai concreto.
Moretti 5: ad eccezione di un breve frangente in cui mette in luce le sue qualità c’è molto poco del giocatore che ha mostrato di essere forse anche a causa dei pochi allenamenti svolti poichè è stato male.
Tambone 5,5: non trova mai il fondo della retina, prova a dare il suo contributo con energia e aggressività ma non sempre ci riesce.
Stazzonelli n.e.
Gudmundsson 5,5: come i suoi compagni è poco preciso al tiro, ma anche in fase di costruzione di gioco non riesce quasi mai a dare il proprio contributo.
Charalampopoulos 6: è indubbiamente il migliore dei suoi nella sfida tra Brescia e Pesaro. Lotta e mette in campo sempre tutto se stesso in ogni fase di gioco.
Totè 5: partita con più ombre che luci per il lungo pesarese che non riesce mai a entrare in partita.
Cheatham 5: anche lui in settimana non è stato al 100% e forse nella partita di oggi ancora accusava qualche malessere, ma nonostante ciò ci si aspettava molto di più da una delle principali armi offensive di Pesaro che ha invece chiuso con un 1/11 dal campo.
Delfino 6: il capitano di Pesaro anche contro Brescia mette in campo tutto se stesso lottando su ogni pallone sia in attacco che in difesa.





