HomeLega BasketFinale Eight: capolavoro Brescia, Milano flop, le pagelle

Finale Eight: capolavoro Brescia, Milano flop, le pagelle

La Final Eight 2023 parte subito con una sorpresa. La testa di serie n°8 ribalta il pronostico ed elimina la grande favorita della vigilia. Grande partita della Germani Brescia che gioca un maestoso primo tempo, tocca anche il +18, finisce sotto di 4 all’inizio dell’ultimo quarto ma ha il merito di resistere e di essere più lucida nel finale. 72-75 il finale.

Pessimo primo tempo di Milano a livello di approccio, ancor prima che tecnico. Secondo tempo all’arrembaggio ma una pessima gestione dei palloni finali, unita a falli spesi in maniera poco lucida, permettono a Brescia di mettere di nuovo la testa avanti e di vincere la partita.

Brescia ha il grande merito di esporre i limiti difensivi di Napier andando ad attaccarlo fin dai primi possessi con Nikolic, Della Valle e Petrucelli. Da quelle situazioni la Leonessa ha ottenuto grossi dividenti, riuscendo sempre a beffare i lenti cambi difensivi di Milano e punendo sempre le scelte difensive prima con le triple di Gabriel, poi con le incursioni al ferro di Petrucelli.

L’ingresso di John e Akele ha permesso a Magro di variare scelte difensive, passando da una difesa di contenimento a una di cambi, che hanno messo in seria difficoltà l’attacco di Milano.

Milano, di contro, ha esposto nuovamente i suoi limiti nella gestione dell’attacco a metà campo. In una pessima serata di Napier, si è rivisto quell’attacco farraginoso che l’ha già condannata alla pessima stagione europea. Le uniche soluzioni offensive valide sono state le uscite di Baron, troppo poco per poter arrivare in fondo. Rimane poi il mistero della rinuncia a Baron Davies, uno dei più prolifici nella stagione, in una serata in cui l’Olimpia non ha quasi mai visto il canestro.

Olimpia Milano

Davies s.v.: la sua esclusione rimane inspiegabile.

Luwawu-Cabarrot 5: numericamente gioca una buona partita e per almeno 25 minuti prende anche le scelte giuste in attacco. I minuti finali sono un orrore a livello cestistico, soprattutto il fallo che a 40” dalla fine manda in lunetta Brescia per i liberi del +4.

Tonut s.v.: altra esclusione che rimane poco spiegabile

Melli 6: il suo contributo c’è sempre. Il lavoro a rimbalzo e al tiro idem, mancano le triple e mancano i compagni che possano innescarlo nelle situazioni di short roll. Uno dei pochi a salvarsi.

Baron 7: di gran lunga il migliore dell’Olimpia. 18 punti in 22 minuti. 23 di valutazione ed è principalmente dal suo lavoro sui blocchi che Milano genera l’unico momento della partita in cui ha mostrato fluidità offensiva. Troppo solo.

Napier 4,5: a livello numerico mette insieme una buona partita. 13 punti conditi da 3 assist. Il match dice alto, con una gestione del pallone pessima (6 perse) e un insistente hero ball che ha tolto la fluidità che Milano aveva faticosamente costruito a cavallo tra il terzo e il quarto quarto. Fallisce il suo primo vero esame.

Ricci s.v.: troppo poco per poter lasciare il segno. In una serata in cui c’era da “fare a cazzotti” visto che il fioretto non funzionava, poteva tornare utile.

Biligha s.v.

Hall 5: la brutta partita di Napier lo espone ancora a dover gestire l’attacco come handler primario. Inoltre soffre difensivamente, soprattutto nel primo tempo, contro gli esterni biancoblu. Brutta serata.

Alviti s.v.

Hines 5,5: serata anonima per i suoi standard. Perde il duello con i diretti avversari ed è costretto a fare gli straordinari per mettere una pezza alle mancanze difensive di Napier. Anche per lui brutta serata.

Datome 6,5: le sue due triple danno il via a l’unico momento positivo dell’Olimpia e in attacco fa sempre le scelte giuste, nonostante le percentuali non eccelse. Difensivamente però il suo accoppiamento con Petrucelli è ingestibile, tanto da costringere Messina a rinunciare a lui nel finale.

 

Germani Brescia

Gabriel 7: se Brescia gioca un grandissimo primo tempo il merito è in buona parte suo. Le sue percentuali da 3 puniscono fin da subito le scelte difensive di Milano e danno ritmo all’attacco bresciano. A tutto questo mette insieme un grande lavoro difensivo che ha permesso alla sua squadra di fermare l’attacco di Milano.

Massinburg 7: chirurgico nell’attaccare gli esterni milanesi fin dal suo ingresso in campo. Il suo lavoro mette in grossa difficoltà Hall, oltre che a contribuire al piano partita contro Napier. Ne mette 16 in 17 minuti. Oltretutto ha il merito di essere lucido nel finale, non sbagliando i liberi. Coltellino svizzero.

Nikolic 6: non è al meglio e si vede ma è utilissimo per attaccare Napier fin dall’inizio. Mette insieme 7 punti con un prezioso 3/4 da 2. Non la sua migliore serata ma porta il suo mattoncino.

Della Valle 6,5: sorvegliato speciale della difesa milanese, non gioca la sua migliore partita. Si ferma a 10 punti in 32 minuti ma è lucido nel non forzare mai contro una difesa che lo aspetta, prendendo sempre le scelte giuste in attacco. 7 assist testimoniamo una partita di grande maturità, unita da una prova difensiva molto buona per gli standard del giocatore. Ottimo nel lavoro sui blocchi.

Petrucelli 7,5: per valutazione l’MVP è Gabriel, per peso specifico il migliore di Brescia è Petrucelli. Brutta serata al tiro da 3 ma il suo movimento senza palla ha permesso a Brescia di attaccare molto bene i cambi difensivi di Milano. Nel secondo tempo è la principale opzione offensiva, sfruttando l’accoppiamento favorevole con Datome. Difensivamente solito lavoro di alto livello che permette a Magro di cambiare in corsa e sfruttare una difesa fatta di cambi che ha mandato in tilt l’attacco dell’Olimpia. Imprescindibile.

Taylor s.v.

Odiase 6,5: prestazione di sostanza contro una front line di alto livello come quella di Milano. Nel finale ci mette lo zampino con una bellissima stoppata ai danni di Hines, togliendo un canestro già fatto all’Olimpia con la partita in parità.

Burnes 7: passata sotto traccia la sua prova, uno degli ex di giornata porta un grande mattone per la vittoria finale della sua squadra. 10 punti in 13 minuti di utilizzo, il tutto condito dal 15 di valutazione. A Brescia manca Cobbins in rotazione ma il lungo italiano non lo fa rimpiangere e da un ottimo contributo alla causa.

Laquintana s.v.

Cornooh 6: partita senza infamia ne lode ma il suo lavoro sugli esterni ha dato ulteriore respiro alla difesa fatta di cambi di Magro. Fisicamente permette a Brescia di tenere botta e di non andare mai sotto fisicamente con Hall.

Moss s.v.

Akele 6: gioca poco e le cifre sono poca cosa ma nel secondo quarto è uno dei motivi per cui la partita cambia e Brescia prende il largo: diventa uno dei migliori interpreti nella difesa fatta di cambi che Magro utilizza dopo i primi minuti di difesa di contenimento. Lui, insieme a Petrucelli, cambiano il canovaccio tattico e la Germani prende il volo in un secondo quarto perfetto.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!