Sassari si conferma una delle squadre più in forma del campionato e vince la sua quarta partita consecutiva. Nell’anticipo della ventesima giornata di campionato, gli uomini di Bucchi si impongono con un’altra prova convincente su Venezia. La Dinamo, nonostante un punteggio in bilico per i primi 30′, dà la sensazione di avere in mano le chiavi della gara e nell’ultimo quarto piazza il parziale decisivo per vincere la partita. Dall’altro lato, Venezia perde un’occasione importante per iniziare la propria risalita in classifica. La squadra di Spahija non sembra ancora aver trovato una quadra, e ora si aggiungerà anche la preoccupazione per l’infortunio occorso a Marco Spissu nell’ultimo quarto. Risultato finale: 90-81.
Dinamo Sassari
Jones 5.5: nonostante le ottime prestazioni della squadra continua il suo brutto periodo al tiro, che quindi rende meno efficaci le sue solite soluzioni in jumper.
Robinson 8: nell’ultimo quarto è protagonista praticamente di quasi tutti i canestri decisivi per la vittoria finale della sua squadra, partita senza sbavature.
Dowe 7.5: un’altra prova decisamente solida in cui gestisce bene il pallone e affronta con prontezza tutti i contatti, guadagnandosi diversi tiri liberi. Preziosissimo.
Kruslin 6.5: meno incisivo del solito con le sue triple, ma comunque ordinato in campo e nei movimenti.
Devecchi n.e.
Treier 5.5: porta fisicità e buone gambe in difesa, ma se non fosse per questo la sua sarebbe una prova abbastanza impalpabile.
Chessa s.v.
Stephens 6.5: in difesa fa un buon lavoro su Watt, mentre dall’altro lato del campo mostra una connessione ormai ottima con i compagni sui lob.
Bendzius 6.5: partita più di sacrificio e nascosta nelle pieghe la sua. Percentuali pessime al tiro ma combatte a rimbalzo, si mantiene attivo sulle linee di passaggio e ruba anche 3 palloni.
Gentile 6: decisamente non la sua serata dal punto di vista realizzativo, ma porta una buona pressione sul pallone e si rende utile come può.
Raspino n.e.
Diop 8.5: nostro personale MVP per la consapevolezza che ha maturato in attacco, oltre al solito ottimo lavoro in difesa. Sembra quasi che abbia imparato a sfruttare il proprio corpo in nuovo modo, salto di qualità gigantesco.
Umana Reyer Venezia
Spissu 5: le sue condizioni non sono le migliori e si vede, qualche volta non è proprio lucido e perde tre palloni. Ora i tifosi devono sperare che il problema alla caviglia non sia grave.
Parks 6: prova a prendersi la squadra sulle spalle con qualche giocata di personalità in attacco e attenzione difensiva, 3 rubate ma 4/11 dal campo.
Ray 4.5: quando può spinge la transizione offensiva della squadra, ma per il resto sembra un corpo abbastanza avulso.
Bramos 6.5: gara di cuore puro per un veterano che continua a rispondere presente ogni volta che viene chiamato in causa, chiude con 17 punti.
Moraschini 5: si intestardisce nel cercare la via del canestro con qualche isolamento di troppo e Spahija non gradisce.
De Nicolao n.e.
Granger 5.5: la direzione dell’attacco è, come al solito, ottima ma il campo dice 1/7 al tiro. Prova a rimediare guadagnandosi diversi giri in lunetta.
Chillo n.e.
Brooks 5: in difesa dà una mano importante, in attacco lotta a rimbalzo ma fa un po’ di confusione.
Willis 6: chiude con soli 10 punti ma conduce la sua tipica gara, ricordando a tutti di essere un fattore vero a rimbalzo offensivo.
Watt 5: in post trova qualcuna delle sue soluzioni grazie al tocco mancino che non lo abbandona mai, ma in difesa è un tronco in confronto al dinamismo degli attaccanti avversari.
Tessitori 6.5: prova a portare qualche soluzione estemporanea dalla panchina, facendosi trovare sempre pronto sui roll e nelle spaziature. Uno dei più positivi tra i suoi.
